L’Agenzia delle Entrate avvia la campagna di compliance fiscale sulle dichiarazioni IVA inviando lettere in cui rileva omissioni, incompletezze o errori. In particolare, con apposito provvedimento del 3 luglio, ha annunciato l’invio di comunicazioni ai contribuenti che non hanno presentato la dichiarazione IVA, non hanno compilato il quadro VE (determinazione del volume d’affari) o il quadro VJ (reverse charge) o hanno operazioni attive inferiori a mille euro.
La comunicazione di irregolarità viene predisposta sulla base dei dati delle fatture elettroniche e dei corrispettivi giornalieri e viene inviata viaPEC.
Le comunicazioni di compliance
Il contribuente può consultare l‘avviso nel Cassetto fiscale AdE. Dopo averlo ricevuto, si possono chiedere ulteriori elementi chiarificatori oppure segnalare all’Agenzia delle Entrate dati utili a spiegare la situazione. Il contribuente può anche farlo avvalendosi di intermediari, ma sempre utilizzando i canali che sono indicati nella comunicazione di compliance.
Attenzione: non è possibile rispondere direttamente per posta elettronica al messaggio PEC inviato dall’Agenzia delle Entrate, perché proviene da una casella non abilitata a ricevere messaggi in entrata.
Come regolarizzare errori e omissioni IVA
I messaggi di notifica di mancata compliance che sono in consegna nel mese di luglio 2025 alle Partite IVA contengono anche tutte le indicazioni per rimediare alle anomalie riscontrate dal Fisco.
In particolare, i contribuenti che non hanno presentato la dichiarazione IVA 2024 possono regolarizzare la propria posizione presentandola entro il 29 luglio 2025 (90 giorni dal 30 aprile) versando le maggiori imposte, gli interessi e le sanzioni in misura ridotta. Coloro che invece devono correggere errori e omissioni possono presentare una dichiarazione integrativa con il versamento delle maggiori imposte, degli interessi e delle sanzioni in misura ridotta.
Bisogna tenere presente che le informazioni messe a disposizione dei contribuenti sono rese disponibili anche alla Guardia di Finanza, che tratterà i dati in modo autonomo.