La regola per il versamento della prima rata IMU 2025 è la stessa già applicata negli anni scorsi. Il contribuente può effettuare il versamento in base alle aliquote dell’anno scorso. Poi, nel caso in cui il Comune in cui si trova l’immobile introduca variazioni per l’anno in corso, bisogna effettuare il conguaglio a dicembre con la seconda rata a saldo.
Se l’amministrazione ha già pubblicato le aliquote IMU 2025, rispettando anche tutti i nuovi adempimenti previsti quest’anno, è comunque possibile utilizzarle anche per pagare la prima rata. L’elenco aggiornato degli enti che hanno già approvato il Prospetto e le aliquote 2025 è pubblicato online sul portale del dipartimento delle Finanze, nella sezione dedicata alla fiscalità regionale e locale.
Il prospetto dei Comuni con le aliquote
Il Ministero del Tesoro ha pubblicato una serie di FAQ contengono per le pubbliche amministrazioni che sono alle prese con le novità 2025. Da quest’anno devono infatti approvare un nuovo Prospetto, nel quale indicare le aliquote IMU applicate in base alla nuova classificazione:
- abitazione principale di lusso,
- fabbricati rurali strumentali,
- gruppo catastale D (immobili d’impresa),
- terreni agricoli,
- aree fabbricabili,
- altri fabbricati.
La scadenza per la trasmissione degli estremi del Prospetto al Dipartimento delle Finanze tramite l’applicazione Gestione IMU è fissata al 14 ottobre 2025. La pubblicazione entro il 28 ottobre.
Attenzione: il Prospetto va pubblicato anche se i Comuni non deliberano nuove aliquote per il 2025; in caso contrario, ovvero se il consiglio comunale non approva e trasmette gli estremi di tale documento, allora non valgono più le aliquote dell’anno scorso ma si applicano le aliquote di base (che sono più basse) previste dalla normativa nazionale, ossia 0,86% sugli immobili diversi dalla prima casa e ad uso produttivo e 0,4% sulle abitazioni principali di lusso.
Prima rata IMU 2025 entro il 16 giugno
La prima rata IMU 2025 è in scadenza il 16 giugno e, come di consueto, è pari al 50% dell’imposta annuale dovuta. Come detto, il contribuente può pagare l’IMU in acconto utilizzando le aliquote dello scorso anno oppure, se già approvate, scegliere di applicare direttamente le nuove aliquote 2025. Non è comunque un obbligo: anche con le aliquote approvate, è possibile utilizzare quelle del 2024 in sede di prima rata ed effettuare poi il conguaglio in dicembre.
Come consultare le delibere IMU 2025
Coloro che devono pagare l’imposta municipale propria sul possesso di un immobile o terreno possono visitare il portale del Dipartimento delle Finanze, raggiungendo la sezione specifica dedicata all’IMU, utilizzare la ricerca aliquote per area geografica e il pulsante “Visualizza elenchi generali 2025“.
E’ possibile proseguire la ricerca per Regioni, per individuare l’elenco dei Comuni con Prospetto approvato. Consultando quest’ultimo documento, è possibile visualizzare le aliquote relative a tutte le tipologie di immobili.