5 per mille 2026: domanda entro il 10 aprile per le ASD, novità per le ex-Onlus

di Teresa Barone

Pubblicato 14 Marzo 2025
Aggiornato 12 Marzo 2026 09:38

logo PMI+ logo PMI+
Onlus e Associazioni sportive dilettantistiche hanno tempo fino al 10 aprile per la domanda di iscrizione al riparto del 5 per mille: tutte le istruzioni.

Dal 10 marzo e fino al 10 aprile 2026 le associazioni sportive dilettantistiche non ancora presenti nell’elenco permanente del CONI devono presentare la domanda di iscrizione al 5 per mille. L’adempimento riguarda le ASD di nuova costituzione e quelle che nel 2025 non si sono iscritte o non possedevano i requisiti. Il 2026 introduce anche una novità sostanziale per le ex-Onlus: con la soppressione dell’Anagrafe delle Onlus dal 1° gennaio, il mantenimento del diritto al 5 per mille passa ora per l’iscrizione al RUNTS entro il 31 marzo.

Chi deve presentare domanda e chi ne è esonerato

Le ASD già presenti nell’elenco permanente pubblicato dal CONI non devono presentare alcuna nuova domanda: la loro posizione è già aggiornata e il contributo viene erogato automaticamente. Restano tuttavia obbligati a comunicare alla Direzione regionale competente eventuali variazioni dei requisiti entro 30 giorni, mediante dichiarazione ai sensi del DPR 445/2000. Se l’ente perde i requisiti, il legale rappresentante deve richiederne la cancellazione dall’elenco permanente entro i successivi 30 giorni.

Sono invece tenute a presentare domanda entro il 10 aprile 2026 le ASD che rientrano in una delle seguenti condizioni: sono di nuova costituzione; nel 2025 non hanno presentato domanda; nel 2025 non possedevano i requisiti necessari per l’accesso al contributo.

La novità 2026: ex-Onlus e obbligo di iscrizione al RUNTS

Dal 1° gennaio 2026 l’Anagrafe delle Onlus è stata soppressa. Le organizzazioni che fino al 31 dicembre 2025 operavano come Onlus e risultano ancora inserite nell’elenco permanente degli enti accreditati al 5 per mille 2026 devono presentare — se non lo hanno già fatto — istanza di iscrizione al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) entro il 31 marzo 2026, secondo le modalità stabilite dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. In assenza di questa iscrizione il diritto al contributo del 5 per mille viene meno, anche per chi era già nell’elenco permanente.

Come presentare la domanda

Per le ASD la domanda si trasmette attraverso il software disponibile sul sito del CONI, tramite collegamento con il portale dell’Agenzia delle Entrate; l’accesso è possibile anche direttamente dal sito dell’Agenzia. La richiesta contiene già l’autocertificazione sul possesso dei requisiti e va inviata esclusivamente in via telematica, direttamente dal legale rappresentante o tramite intermediari autorizzati.

Le ASD che non rispettano la scadenza ordinaria del 10 aprile possono comunque accreditarsi tramite remissione in bonis, presentando la domanda entro il 30 settembre 2026 e versando 250 euro con il modello F24 Elide (codice tributo 8115). I requisiti devono essere posseduti già alla data del 10 aprile, non a quella del versamento tardivo.

Il calendario delle scadenze 2026 per le ASD

  • Entro il 10 aprile 2026 va presentata la domanda di iscrizione in via ordinaria;
  • Entro il 20 aprile 2026 il CONI pubblica gli elenchi provvisori delle ASD iscritte;
  • Entro il 30 aprile 2026 i legali rappresentanti delle ASD possono richiedere al competente ufficio territoriale del CONI la correzione di eventuali errori;
  • Entro il 10 maggio 2026 il CONI pubblica gli elenchi definitivi;
  • Entro il 30 settembre 2026 è possibile presentare domanda in remissione in bonis con versamento da 250 euro.

Il 5 per mille 2026 per gli altri enti del Terzo Settore

Per gli enti del Terzo Settore diversi dalle ASD, la domanda per il 5 per mille segue canali distinti. Gli ETS presentano la domanda al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali tramite il RUNTS; gli enti della ricerca scientifica si accreditano presso il Ministero dell’Università e della Ricerca; quelli della ricerca sanitaria presso il Ministero della Salute. I rispettivi elenchi permanenti vengono pubblicati sul sito di ciascuna amministrazione entro il 31 marzo.