Dl Rilancio: nuova Circolare e FAQ dal Fisco

di Redazione PMI.it

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Chiarimenti sulle misure del dl Rilancio per imprenditoria, lavoro, fisco ed editoria: nuova circolare delle Entrate in forma di FAQ.

Tante le precisazioni della nuova Circolare 25/2020 delle Entrate dedicata al Dl Rilancio, che sostanzialmente risponde a una lunga serie di quesiti posti da esperti, contribuenti, ed enti. Il documento di prassi risponde dunque in forma di FAQ su diverse misure del dl 34/2020, in materia di su:

  • misure per imprese (IRAP, contributo a fondo perduto),
  • misure sul lavoro (bonus Covid),
  • misure fiscali (il capitolo più corposo),
  • misure per l’editoria (bonus pubblicità).

Qualche esempio: il criterio per calcolare la perdita di fatturato del 33% che da diritto al bonus Covid per le Partite IVA INPS è applicabile indipendentemente dal regime fiscale o contabile adottato, quindi riguarda anche i contribuenti forfettari; il credito d’imposta sugli affitti di immobili a uso non abitativo si applica anche ai bed and breakfast svolti in forma imprenditoriale, anche se l’immobile è accatastato come abitativo.

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Imprese

Fra i chiarimenti, viene precisato che l’esenzione IRAP (articolo 24 del decreto) riguarda tutti i soggetti che non sono esplicitamente esclusi, per esempio enti non commerciali, sia che svolgano oltre all’attività istituzionale anche un’attività commerciale (in modo non prevalente o  esclusivo), sia che non ne svolgano alcuna.

Altra precisazione di rilievo riguarda l’utilizzo di eventuali eccedenze IRAP: il saldo relativo al periodo d’imposta 2019, per il quale è previsto l’esonero, deve essere determinato al lordo dell’eccedenza risultante dalla precedente dichiarazione non ancora utilizzata in compensazione, perché l’eventuale utilizzo a riduzione del saldo si tradurrebbe, di fatto, in un versamento dello stesso. L’eccedenza 2018 non utilizzata può essere recuperata con la dichiarazione 2020.

Le FAQ sul contributo a fondo perduto alle imprese, introdotto dall’articolo 25 del dl 34/2020, chiariscono che questa somma non spetta ai coadiuvanti dell’imprenditore agricolo, ma solo all’impresa agricola. Nè ai consorzi fra imprese previsti dall’articolo 73 del Tuir (testo unico imposte sui redditi), mentre lo possono utilizzare i consorzi che svolgono una propria attività autonoma rispetto alle consorziate e assumono rappresentanza esterna.

Infine, ci sono chiarimenti sul bonus affitti dell’articolo 28. Il beneficio non spetta ai medici che svolgono l’attività intramoenia presso gli studi professionali privati. Ne hanno invece diritto i B&B perché, anche nell’ipotesi in cui l’immobile sia accatastato ad uso abitativo, di fatto viene utilizzato per un’attività commerciale.

Lavoro

Qui c’è la precisazione sui contribuenti forfettari, che hanno diritto all’indennità di mille euro prevista dall’articolo 84 del decreto. Come anticipato, infatti, poiché il sistema di calcolo del calo di fatturato è indipendente dal regime fiscale o contabile, non esclude i contribuenti forfettari.

Fisco

E’ il capitolo più lungo, risponde a dubbi sulla trasformazione delle detrazioni fiscali in credito d’imposta cedibile, chiarendo che non si può utilizzare questa compensazione per pagare le rate della Rottamazione Ter.

Nella circolare ci sono poi precisazioni su credito d’imposta per la sanificazione degli ambienti di lavoro, questioni varie relative alla sospensione dei termini processuali, sulle proroghe alla riscossione e sulla sospensione dei versamenti.

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Editoria

Vengono infine fornite, fra le altre cose, tutte le indicazioni per utilizzare il credito d’imposta sugli investimenti pubblicitari (c.d. Bobus Pubblicità)  che il decreto Rilancio ha alzato al 50% degli investimenti effettuati ed esteso alle emittenti televisive e radiofoniche nazionali non partecipate dallo Stato.

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