Controlli fiscali da settembre su conti postali e bancari

di Redazione PMI.it

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Al via da settembre le comunicazioni delle movimentazioni di contanti superiori ai 10mila euro mensili, anche derivanti da più operazioni.

Tutte le operazioni bancarie o postali che comporteranno una movimentazione di denaro contante di importo pari o superiore a 10mila euro mensili, anche se derivanti da più operazioni separate di importo superiore a mille euro, verranno comunicate alla Banca d’Italia.

Questa novità relativa al monitoraggio sui flussi di contante scatterà da settembre e servirà ad alimentare il nuovo patrimonio informativo dell’UIF (Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia) volto ad individuare possibili posizioni sospette e a rischio di riciclaggio e finanziamento del terrorismo.

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Scadenze per l’invio

A rendere noto il rinvio a settembre per il primo invio di questi dati è stato un comunicato stampa contenente le indicazioni operative sul processo di registrazione al nuovo sistema di segnalazione, pubblicato sul sito internet dell’UIF.

Dal 1° al 15 settembre, i soggetti obbligati dovranno trasmettere alla UIF le comunicazioni oggettive relative ai mesi di aprile, maggio, giugno e luglio 2019, secondo le Istruzioni emanate dall’Unità con il provvedimento del 28 marzo 2019 che dava attuazione alla normativa antiriciclaggio (dlgs 231/07).

In generale, le comunicazioni oggettive devono essere trasmesse alla UIF entro il quindicesimo giorno del secondo mese successivo a quello di riferimento.

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Destinatari degli obblighi

I soggetti obbligati all’invio delle comunicazioni sono unicamente le banche, Poste Italiane S.p.A., gli istituti di pagamento e gli istituti di moneta elettronica (incluse le succursali insediate in Italia e i punti di contatto centrali).

La trasmissione delle comunicazioni oggettive deve essere effettuata in modalità telematica dal Responsabile della Funzione Antiriciclaggio della società, ovvero dal responsabile del punto di contatto.

Non rientrano tra i destinatari, intermediari diversi da quelli indicati o altre categorie di soggetti tenuti agli obblighi antiriciclaggio.

I soggetti obbligati che non operano in contanti o che effettuano operazioni in contanti esclusivamente al di sotto della soglia dei 1.000 euro possono chiedere l’esonero dalla trasmissione della comunicazione negativa mensile.

Comunicazioni oggettive

Le comunicazioni dovranno contenere i dati dell’operazione e del luogo in cui essa è stata eseguita e del rapporto movimentato, indicando tutte le persone (fisiche o entità diverse dalle persone fisiche) che hanno, in qualche modo, preso parte all’operazione: l’esecutore dell’operazione, tutti i cointestatari del rapporto a valere sul quale è stata eseguita l’operazione, la controparte dei bonifici in contanti, il titolare effettivo ovvero i titolari effettivi e, nel caso di società, il legale rappresentante.

Va anche indicato il ruolo di ogni singolo soggetto.