Rottamazione Ter: ecco le FAQ online

di Redazione PMI.it

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L'Agenzia delle Entrate-Riscossione ha pubblicato le FAQ per rispondere ai principali quesiti sulla definizione agevolata delle cartelle esattoriali.

Nel Decreto Fiscale (DL n. 119/2018) collegato alla Legge di Bilancio 2019 ha trovato posto anche la cosiddetta Rottamazione Ter che, analogamente alle precedenti versioni, permette di estinguere i debiti iscritti a ruolo contenuti negli avvisi e nelle cartelle di pagamento attraverso il versamento delle sole somme ma dovute senza sanzioni ed interessi di mora. A fornire i primi chiarimenti in merito è stata l’Agenzia delle Entrate-Riscossione con la pubblicazione delle FAQ sulla nuova definizione agevolata delle cartelle esattoriali.

=> Rottamazione Ter nel Decreto Fiscale: come funziona

Aderenti Rottamazione Bis

Prima di tutto l’AER ricorda quanto previsto dall’art. 3 del Decreto Legge n. 119/2018: è possibile mettersi in regola pagando le rate scadute di luglio, settembre e ottobre 2018 entro 7 dicembre, rientrando automaticamente nei benefici previsti dalla “Definizione agevolata dei carichi affidati all’Agente della riscossione” dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017 (Rottamazione Ter), senza quindi dare comunicazione all’Agenzia delle Entrate. In questi casi l’Agenzia delle Entrate-Riscossione invierà al contribuente entro il 30 giugno 2019 una nuova “Comunicazione” con il differimento dell’importo residuo da pagare relativo alla definizione agevolata 2000/17 (“Rottamazione Bis”) ripartito in 10 rate di pari importo (5 anni) con scadenza il 31 luglio e il 30 novembre di ciascun anno, a partire dal 2019. Diversamente, in caso di omesso, insufficiente o tardivo versamento di tali rate della Rottamazione-bis entro il prossimo 7 dicembre, non sarà possibile accedere alla nuova definizione agevolata e l’Agenzia delle Entrate-Riscossione riprenderà le procedure di riscossione.

Rate pagate in ritardo

Nel caso in cui il contribuente abbia pagato in ritardo rispetto alla scadenza prevista (31 luglio, 30 settembre, 31 ottobre) le rate del piano della definizione agevolata, tali pagamenti saranno considerati comunque tempestivi se effettuati entro il 7 dicembre. Il pagamento delle rate scadute si effettua utilizzando i bollettini delle rate di luglio, settembre e ottobre 2018 allegati alla “Comunicazione delle somme dovute” già inviata da Agenzia delle Entrate-Riscossione, di cui una copia è disponibile nell’area riservata del portale AER. E’ anche possibile chiederne copia compilando l’apposito form online, senza necessità di inserire PIN e credenziali. Per pagare è possibile utilizzare i seguenti canali:

  • portale Agenziaentrateriscossione.gov.it;
  • App EquiClick;
  • sportelli bancari;
  • uffici postali;
  • home banking;
  • punti Sisal e Lottomatica;
  • tabaccai convenzionati con Banca 5;
  • sportelli bancomat (ATM) che hanno aderito ai servizi CBILL;
  • Postamat;
  • compensazione con i crediti commerciali nei confronti della Pubblica amministrazione;
  • sportelli di Agenzia delle Entrate-Riscossione.