Rottamazione avvisi bonari e debiti da Dichiarazione dei Redditi

Risposta di Barbara Weisz

30 Ottobre 2025 08:27

Simone chiede:

Nella Rottamazione quinquies si potrà aderire anche per pagamenti in corso di avvisi bonari (che si possono rateizzare solo fino a 60 mesi)? E se un contribuente ha debiti relativi alla Dichiarazione dei Redditi 2023 e non ancora esitate dall’Agenzia delle Entrate, si potranno rottamare?

La Rottamazione quinquies consente di sanare esclusivamente i debiti contenuti in cartelle esattoriali. Questo evidentemente esclude gli avvisi bonari, inviati ai contribuenti dopo controlli formali sulle dichiarazioni dei redditi evidenziando difformità. Tali comunicazioni sono informali e invitano il contribuente a sanare errori prima che le somme siano iscritte a ruolo.

Una rateazione in corso che riguarda un avviso bonario (e non una cartella esattoriale affidata all’agente della riscossione) non può dunque confluire nelle ipotesi della definizione agevolata.

Per quanto riguarda la seconda domanda vale la stessa considerazione: se il debito che risulta dalla dichiarazione non è ancora stato iscritto a ruolo, non può essere rottamato. Dal punto di vista procedurale è possibile che la cartella venga notificata al contribuente in un momento successivo, ma per rientrare nella Rottamazione quinquies deve essere già intervenuta l’iscrizione a ruolo con affidamento all’AdER entro il 2023.

La rottamazione inserita nella Manovra 2026 riguarda esclusivamente cartelle esattoriali affidate all’agente della riscossione e rientranti in un arco temporale specifico. Nel dettaglio, sono ricompresi nella rottamazione quinquies “i debiti risultanti dai singoli carichi affidati agli agenti della riscossione dal primo gennaio 2000 al 31 dicembre 2023”.

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Risposta di Barbara Weisz