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Rottamazione-quinquies entro aprile: come aderire

di Teresa Barone

20 Aprile 2026 09:02

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Scadenza 30 aprile 2026 per la Rottamazione-quinquies: chi può aderire, come fare domanda e quando si paga. Il riepilogo delle istruzioni in vista del conto alla rovescia per la chiusura dello sportello di adesione

In scadenza il 30 aprile la domanda di adesione alla Rottamazione-quinquies. Le istruzioni sono contenute nelle linee guida dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione. La misura, introdotta dalla Legge di Bilancio 2026, consente ai contribuenti di definire i debiti iscritti a ruolo senza il pagamento di sanzioni, interessi di mora e aggio, secondo un calendario di scadenze già delineato.

Quali debiti rientrano nella rottamazione-quinquies

Sul sito AdE sono fornite tutte le istruzioni su tempistiche, procedure, opzioni e scadenze di pagamento sulla  nuova definizione agevolata delle cartelle. La Rottamazione-quinquies riguarda i carichi affidati all’Agente della riscossione nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. Rientrano nella definizione agevolata:

  • le imposte risultanti dalle dichiarazioni annuali;
  • i tributi derivanti dalle attività di accertamento dell’Amministrazione finanziaria;
  • i contributi previdenziali dovuti all’INPS, con esclusione di quelli richiesti a seguito di accertamento.

=> Rottamazione-quinquies, i debiti da accertamento esclusi

È prevista la possibilità di aderire anche per i contribuenti che avevano partecipato a precedenti definizioni agevolate, pur essendo successivamente decaduti. Sono invece esclusi i debiti già ricompresi in piani di pagamento della rottamazione-quater per i quali risultavano versate tutte le rate scadute alla data del 30 settembre 2025.

Come presentare la domanda di adesione

La domanda di adesione alla rottamazione-quinquies dovrà essere presentata esclusivamente in modalità telematica, secondo le istruzioni che l’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Il termine ultimo per la presentazione dell’istanza è fissato al 30 aprile. Entro il 30 giugno AdER invia la comunicazione con l’esito della domanda.

Pagamento: soluzioni e calendario delle rate

I contribuenti potranno scegliere la forma di pagamento, in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2026 o pagamento rateale, fino a un massimo di 54 rate bimestrali di pari importo, per una durata complessiva di 9 anni. In caso di rateizzazione, sono applicati interessi al tasso del 3% annuo, a decorrere dal 1° agosto 2026.

Il calendario delle scadenze prevede:

  • prima, seconda e terza rata con scadenza rispettivamente il 31 luglio 2026, il 30 settembre 2026 e il 30 novembre 2026;
  • dalla quarta alla cinquantunesima rata, scadenze fissate al 31 gennaio, 31 marzo, 31 maggio, 31 luglio, 30 settembre e 30 novembre di ciascun anno, a partire dal 2027;
  • le ultime tre rate con scadenza il 31 gennaio 2035, il 31 marzo 2035 e il 31 maggio 2035.

L’adesione comporta la sospensione delle procedure esecutive e cautelari relative ai carichi oggetto di definizione, nei limiti previsti dalla normativa. Il mancato pagamento anche di una sola rata comporta però la decadenza dalla definizione agevolata, con ripristino integrale del debito residuo.