Nuovo BTP Italia 2030: rendimenti e premio fedeltà

di Barbara Weisz

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BTP Italia 2030: collocamento dal 20 giugno per il nuovo titolo di Stato a 8 anni, rendimento minimo 1,60% e doppio premio fedeltà dell'1%.

Nuovo BTP Italia ai nastri di partenza: il collocamento per i risparmiatori è fissato dal 20 al 22 giugno mentre il 23 sarà la giornata riservata agli investitori istituzionali, per quanto riguarda i rendimenti, il tasso cedolare (reale) annuo minimo garantito è fissato all’1,60%. Il tasso definitivo sarà stabilito giovedì 23 giugno e potrà essere confermato o rivisto al rialzo.

Collocamento BTP Italia

Il nuovo titolo (Buono del Tesoro Poliennale indicizzato all’inflazione italiana), con godimento 28 giugno 2022 e scadenza 28 giugno 2030, è un BTP indicizzato al tasso di inflazione italiana. Presenta un doppio premio fedeltà che in tutto vale l’1% dell’investimento. Per il resto, le caratteristiche sono quelle tipiche di questo titolo di Stato pensato per il piccolo risparmiatore: capitale garantito, protetto dall’inflazione e dalla deflazione, taglio minimo a portata di piccolo risparmio (minimo mille euro), cedole semestrali.

Rendimenti garantiti

I tassi di questa emissione, che festeggia i dieci anni del Btp Italia:

  • rendimento minimo garantito (collegato all’inflazione): tasso cedolare (reale) annuo minimo di 1,60%
  • tasso cedolare annuo definitivo: comunicato nella mattinata del 23 giugno, al termine della fase di collocamento riservata al mercato retail.

Le cedole semestrali si rivalutano in base a un tasso fisso garantito legato all’inflazione. Quindi, il rendimento finale di  del BTP Italia 2030 è determinato dal tasso fissato il 23 giugno rivalutato, ovvero con l’aggiunta del tasso di inflazione nazionale registrato per ogni semestre negli anni di durata del titolo.

Il titolo non è solo protetto dall’inflazione (in base alla quale si rivaluta) ma anche dalla deflazione: un eventuale ribasso dell’indice dei prezzi al consumo non impatta né sulle cedola né sul rendimento.

  • Cedola semestrale: in caso di deflazione, viene calcolata moltiplicando il tasso cedolare semestrale reale fisso per il capitale nominale non rivalutato (floor sulla cedola), in modo che appunto la deflazione non abbia alcun effetto. In pratica, il rendimento del semestre sarà pari al tasso cedolare reale semestrale.
  • Rivalutazione del capitale: in caso di deflazione nel semestre non vi è addebito e non è dovuto alcun pagamento da parte dell’investitore.

In entrambi i casi, nei semestri successi il titolo riprende a incamerare l’inflazione, solo quando l’indice torna a superare i livelli massimi raggiunti nei semestri precedenti.

=> Dopo il BTP Italia 2025, nuova emissione con doppio premio

Doppio premio fedeltà

Ai rendimenti bisogna sommare il premio fedeltà per chi tiene il titolo fino alla scadenza. Viene pagato due volte:

  • una prima volta dopo quattro anni (il 28 giugno 2026) con un rendimento pari al 4 per mille (si calcola sull’importo nominale acquistato, non rivalutato);
  • la seconda tranche è riconosciuta a scadenza, quindi il 28 giugno 2030) ed è pari al 6 per mille.

In entrambi i casi, viene pagato solo ai risparmiatori che hanno acquistato in emissione e non hanno rivenduto. Il premio finale, sarà pari all’1%.

Commissioni e costi

Non sono previste commissioni per il piccolo risparmiatore (quindi, per chi acquista nella prima fase del collocamento). La tassazione è quella sui titoli di Stato, pari al 12,5%.

Come si acquista il BTP Italia

Il collocamento avviene sul MOT, il mercato di Borsa Italiana dedicato ai titoli di Stato, a partire dalle ore 9 del 20 giugno. Tutte le richieste immesse sulla piattaforma vengono soddisfatte, a meno che non venga decisa la chiusura anticipata. In questo caso, la comunicazione avviene al termine del primo giorno di collocamento (quindi, alle 17,30 del 20 giugno), oppure entro le ore 13 del 21 giugno. La chiusura anticipata può essere alle 17,30 del 21 giugno (secondo giorno di collocamento), oppure non prima delle ore 14 del 22 giugno.

I risparmiatori possono acquistare i titoli in banca, presso gli uffici postali (per chi ha il conto titoli alle Poste) o direttamente tramite l’opzione trading online del proprio internet banking. Il lotto minimo, come di consueto, è pari a mille euro.

La prima fase termina alle 17.30 del 22 giugno. La seconda fase del collocamento è riservata agli istituzionali, dura dalle 10 alle 12 del 23 giugno. Il lotto minimo, in questo caso, sale a 100mila euro. Tutti i risparmiatori possono acquistare il titolo in qualità di persone fisiche. Intermediari, società di gestione del risparmio e fiduciari possono partecipare se autorizzati su base individuale dai clienti al dettaglio.