Asta BTP 11 giugno: in collocamento il nuovo triennale nel giorno della BCE

di Teresa Barone

10 Giugno 2026 08:00

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Il Tesoro manda in asta l'11 giugno la prima tranche del nuovo BTP a 3 anni con scadenza 15 settembre 2029 e cedola al 3%: importi, regole e calendario.

Il Ministero dell’Economia ha fissato per l’11 giugno 2026 una sola asta di titoli di Stato a medio-lungo termine: in collocamento va unicamente la prima tranche del nuovo BTP a 3 anni con scadenza 15 settembre 2029, cedola annua del 3% e importo offerto tra 3,5 e 4 miliardi di euro. Le prenotazioni del pubblico si chiudono il 10 giugno, il regolamento è fissato al 15 giugno. Le aste del BTP a 7 anni e dei titoli oltre i dieci anni, previste lo stesso giorno, sono state annullate dopo l’emissione sindacata che il Tesoro ha chiuso in settimana.

Scheda BTP a 3 anni in collocamento l’11 giugno

Il titolo in asta è la prima tranche di un nuovo benchmark triennale, con codice ISIN ancora da attribuire ed emissione regolata al 15 giugno 2026. La cedola annua lorda è del 3%, pagata in due quote semestrali il 15 marzo e il 15 settembre di ogni anno. La prima cedola, in scadenza al 15 settembre 2026, è ridotta: il tasso lordo è dello 0,75%, corrispondente ai 92 giorni di godimento sui 184 del semestre. L’ammontare offerto va da un minimo di 3,5 a un massimo di 4 miliardi di euro.

Tipologia BTP a 3 anni, prima tranche
Codice ISIN da attribuire
Emissione 15 giugno 2026
Scadenza 15 settembre 2029
Cedola annua 3%, semestrale (15 marzo e 15 settembre)
Prima cedola 15 settembre 2026, ridotta allo 0,75% (92 giorni su 184)
Importo offerto da 3,5 a 4 miliardi di euro
Collocamento supplementare fino al 30%, pari a 1,2 miliardi
Provvigione di collocamento 0,100%
Meccanismo asta marginale, prezzo e quantità discrezionali

Il collocamento avviene con il meccanismo dell’asta marginale, in cui il Tesoro determina in modo discrezionale prezzo di aggiudicazione e quantità emessa entro l’intervallo annunciato, escludendo le offerte a prezzi non convenienti. Agli operatori spetta una provvigione dello 0,100% e non possono applicare oneri di intermediazione sulle sottoscrizioni della clientela.

Calendario asta BTP 11 giugno: chi può partecipare

Il calendario definito dal MEF scandisce le tappe del collocamento:

  • prenotazione da parte del pubblico entro mercoledì 10 giugno 2026;
  • presentazione delle domande in asta entro le ore 11:00 di giovedì 11 giugno 2026;
  • collocamento supplementare entro le ore 15:30 di venerdì 12 giugno 2026;
  • regolamento delle sottoscrizioni lunedì 15 giugno 2026.

All’asta partecipano in via diretta soltanto gli operatori Specialisti in titoli di Stato e gli Aspiranti Specialisti, in proprio o per conto terzi. Risparmiatori e imprese sottoscrivono il titolo tramite la propria banca o l’intermediario, con un importo minimo di mille euro di capitale nominale.

Cedola al 3%, rendimento del triennale e focus BCE

La cedola fissa al 3% indica il flusso d’interesse del titolo, ma il rendimento all’emissione si determina solo in asta, sul prezzo di aggiudicazione. Il collocamento cade nello stesso giorno della riunione in cui i mercati scontano con alta probabilità un rialzo dei tassi BCE, il primo dal settembre 2023.

L’11 giugno il Consiglio direttivo dovrebbe alzare i tassi di 25 punti base, portando il tasso sui depositi dal 2% al 2,25%, dopo che l’inflazione dell’Eurozona è risalita al 3,2% a maggio. L’asta del triennale si chiude in mattinata, alcune ore prima dell’annuncio del pomeriggio: il prezzo offerto dagli operatori incorpora quindi attese di tassi più alti, in una curva che si è già spostata verso l’alto sulle scadenze lunghe collocate in settimana.

Per i risparmiatori il calendario dei collocamenti di giugno 2026 non si esaurisce comunque con il triennale. Dal 15 al 19 giugno il Tesoro colloca infatti il nuovo BTP Italia indicizzato all’inflazione e con tasso minimo garantito annunciato il 12 giugno, un titolo rivolto alla platea retail che affianca l’offerta a tasso fisso del BTP a 3 anni.

Sindacato sui BTP a 7 e 30 anni, domanda oltre 235 miliardi

L’asta dell’11 giugno è stata alleggerita perché il Tesoro ha collocato via sindacato la riapertura dual tranche dei BTP a 7 e 30 anni, con risultati comunicati il 9 giugno. La domanda complessiva ha superato i 235 miliardi di euro, a fronte di 18 miliardi assegnati.

Il BTP a 7 anni con scadenza 15 giugno 2033 e cedola 3,3% è stato collocato a 98,597, con un rendimento lordo del 3,559% e 13 miliardi emessi su una domanda oltre i 126 miliardi. Il BTP a 30 anni con scadenza 1° ottobre 2055 e cedola 4,65% è stato assegnato a 100,631, rendimento lordo del 4,663%, per 5 miliardi a fronte di circa 112 miliardi di richieste. Il regolamento è fissato al 16 giugno e il collocamento è passato per un sindacato di sei lead manager.