Fare impresa, il 50% delle start-up ce la fa

di Noemi Ricci

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Start-up, 1 su 2 diventa un'impresa con 180 mila euro di fatturato: l'indagine dell'associazione Pni cube sui casi di successo dei progetti che hanno partecipato al Premio nazionale per l'innovazione.

Degli aspiranti imprenditori che cercano di dar vita ad una start-up in Italia, facendo diventare una realtà la propria idea imprenditoriale, la metà diventa un’impresa con un fatturato di circa 180 mila euro. Almeno questo è quanto accaduto ai progetti d’impresa che hanno partecipato tra il 2005 e il 2012 al Premio nazionale per l’innovazione promosso dall’associazione Pni cube. Più in particolare dei 416 progetti finalisti del Pni 215 (51,7%) sono diventati start up attive e in media nel 2012 hanno registrato un fatturato di 177,7 mila euro. Dal punto di vista territoriale la regione con il più alto tasso di trasformazione da progetto ad imprese spicca la Toscana con 24 imprese attive su 26 progetti presentati (92,3%).  A seguire il Piemonte con 20 imprese attive su 24 progetti presentati (83,3%), quindi l’Emilia Romagna, con 23 imprese start-up attive, la Lombardia, con 20 imprese costituite (52,6%); la Campania e la Sicilia, con 40 progetti trasformati in 21 imprese attive (52,5%) e infine il Lazio con 20 imprese attive su 52 progetti (38,5%). Dal punto di vista settoriale la maggior parte dei progetti (120) ha riguardato le life sciences, di questi 48 si sono trasformati in imprese attive (40%), a seguire il settore ICT con 90 progetti presentati e 53 imprese attive (58,9%), il settore di energia e ambiente con 81 progetti e 43 imprese attive, quindi il biomedicale con 28 imprese attive su 37 progetti (75,7%).