Btp-day: Titoli di stato a zero commissioni

di Noemi Ricci

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Titoli di stato senza commissioni in banca, è il Btp-day dedicato a chi acquisterà titoli attualmente in circolazione, mentre per l'asta sui Bot a un anno l'appuntamento per l'acquisto agevolato è il 12 dicembre.

Titoli di stato: al via la prima giornata per la promozione degli investimenti. L’iniziativa, appoggiata anche dalle associazioni imprenditoriali, è stata ribattezzata Btp-day  e prevede zero commissioni da parte delle banche per chi acquisterà titoli attualmente in circolazione, ovvero trattati nel mercato secondario.

Al contrario, il 12 dicembre sarà la giornata dedicata agli investimenti in titoli di Stato mediante asta sui Bot a un anno.

Un modo, quello di investire in bond del Tesoro, per ricomprare il debito italiano, risvegliare la fiducia degli investitori esteri e più in generale per «aiutare a migliorare l’aspettativa complessiva che i mercati hanno nei confronti dell’Italia», come sottolineato dall’ABI.

Anche le banche italiane si sono mostrate disponibili a non far pagare commissioni su acquisti e sottoscrizioni di Bot, Btp, Cct, Ctz, Btpeuroi. Molti gli istituti di credito – come Bnl-Bnp Paribas, Intesa Sanpaolo, Mps, Ubi e Unicredit -che hanno aderito da subito all’iniziativa, altri si sono accodati in breve tempo.

Allo stesso modo, nessuna commissione di negoziazione verrà applicata da parte di Borsa Italiana agli istituti e agli intermediari in caso di acquisto di titoli di stato.

Fondamentalmente si tratta di risparmiare 0,30 euro ogni 100 euro investiti nell’asta per i Bot, il massimo applicabile per legge. Considerando che alcuni bond italiani, come i Btp biennali, hanno fatto guadagnare anche l’8% e che tutti gli analisti danno per molto improbabile il rischio default in Italia, si tratta di un buon investimento oltre che di un segnale importante di forza del nostro Paese.

Va però precisato che i costi per la tenuta o l’apertura della custodia titoli – circa 20 euro – e l’imposta di bollo – 34,20 euro per importi fino a 50 mila euro –  rimarranno a carico degli acquirenti.

Ricordiamo infine che il Btp-day è rivolto a famiglie, imprenditori, imprese e non agli investitori istituzionali.

L’appello agli Italiani per comprare il debito pubblico del proprio paese sottoscrivendo bond del Tesoro è stato lanciato il 4 novembre dall’intermediario finanziario Giuliano Melani, trovando immediato l’appoggio dell’ABI e della politica italiana.

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