Accise carburanti, verso lo stop al taglio dal 4 luglio

di Teresa Barone

25 Giugno 2026 09:57

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Giorgetti e Urso considerano esaurito lo sconto per il calo dei prezzi, mentre senza proroga benzina e diesel risalgono di circa 6 centesimi al litro dal 4 luglio

Lo sconto sulle accise su benzina e diesel si avvia a scadenza senza nuova proroga. Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti considera esaurita la stagione degli aiuti a pioggia in considerazione del calo dei prezzi alla pompa dopo l’allentamento delle tensioni in Medio Oriente. L’agevolazione è in vigore fino al 3 luglio 2026 e dal 4 luglio, senza rinnovo, le aliquote tornerebbero al livello ordinario.

I punti chiave della partita sulle accise dei carburanti:

  • Giorgetti considera esaurito lo sconto generalizzato, secondo le dichiarazioni del 23 giugno;
  • l’agevolazione fissata dal decreto MEF del 5 giugno 2026 vale fino al 3 luglio;
  • senza proroga, dal 4 luglio benzina e diesel risalgono di circa 6 centesimi al litro;
  • allo studio un bonus carburante da 100 euro per nuclei con ISEE fino a 15.000 euro titolari di Carta Dedicata a te;
  • la decisione definitiva è legata ai prezzi di inizio luglio, secondo il ministro Gilberto Pichetto Fratin.

Giorgetti considera esaurito il taglio delle accise

Per il ministro dell’Economia lo sconto generalizzato sulle accise ha esaurito la propria funzione, perché il calo dei prezzi internazionali del greggio si è già trasferito sui listini alla pompa. All’evento “Il giorno della verità” Giorgetti ha analizzato l’impatto sulle strategie di Governo della fase di distensione che ha alleggerito i prezzi dei carburanti.

la bonaccia della pace ha generato un calo dei prezzi alle stazioni di servizio

Una tendenza giudicata stabile nel contesto geopolitico. Il ministro ha quindi aggiunto che l’intervento non sarebbe più necessario nella situazione attuale, pur augurandosi un ulteriore miglioramento del quadro internazionale, che vede ancora pesanti impatti per le imprese in conseguenza delle tensioni a Hormuz.

Le posizioni nel Governo sulla proroga

L’orientamento al mancato rinnovo del taglio non è ancora una decisione formale. Giorgetti e il ministro delle Imprese Adolfo Urso considerano superata la misura, mentre il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin lega la scelta ai prezzi rilevati a livello nazionale all’inizio di luglio. La valutazione definitiva dipende quindi dall’andamento dei listini nei giorni precedenti la scadenza.

L’ipotesi del bonus carburante da 100 euro

In alternativa allo sconto generalizzato, il Governo studia un bonus carburante da 100 euro riservato ai nuclei con ISEE fino a 15.000 euro titolari della Carta Dedicata a te, una platea di circa 1,2 milioni di famiglie. La misura non è ancora approvata e attende il decreto attuativo con requisiti e modalità. Sul fronte delle imprese sono invece confermati i crediti d’imposta per autotrasporto e agricoltura, con risorse già stanziate per circa 300 milioni di euro.

I vincoli europei sul taglio delle accise

La spinta al superamento dello sconto generalizzato arriva anche dall’Unione Europea, che concede una flessibilità di bilancio fino allo 0,3% del PIL annuo nel triennio 2026-2028 per gli investimenti energetici e vieta i sussidi generalizzati ai combustibili fossili. Nella stessa direzione si è espresso il Fondo monetario internazionale, che ha chiesto di sostituire il taglio delle accise con aiuti mirati alle famiglie vulnerabili. Il costo cumulato degli interventi avviati il 18 marzo ha intanto raggiunto circa 2 miliardi di euro.

Lo sconto sulle accise in vigore fino al 3 luglio

Il taglio delle accise sui carburanti in corso deriva dal decreto del Ministero dell’Economia del 5 giugno 2026, che ha rideterminato le aliquote dal 7 giugno al 3 luglio con il meccanismo delle accise mobili. Lo sconto vale 5 centesimi al litro sia sulla benzina sia sul gasolio, pari a circa 6,1 centesimi con l’IVA, dopo il dimezzamento dell’agevolazione sul diesel rispetto ai 10 centesimi precedenti. La misura è finanziata con 149,4 milioni di euro dell’extragettito IVA di maggio.

Benzina e diesel in rialzo dal 4 luglio

Senza una nuova proroga, dal 4 luglio le accise tornano al livello ordinario e i prezzi alla pompa salgono di circa 6 centesimi al litro su entrambi i carburanti, IVA inclusa. Sui dati self service più recenti dell’Osservatorio MIMIT l’aumento riporta la benzina e il gasolio verso la soglia dei 2 euro.

Carburante Prezzo self con e senza sconto
Benzina da 1,838 a 1,899 euro al litro
Diesel da 1,933 a 1,994 euro al litro