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Caro bollette, un nuovo Decreto per ridurre i costi 2022

di Redazione PMI.it

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Caro bolletta energetica, aumenti senza tregua: allo studio un nuovo intervento di Governo per calmierare i rincari per le utenze di privati e imprese.

I rincari delle forniture energetiche sono una priorità immediata, che il Governo sta approcciando a più riprese destinando risorse fino alla fine del primo trimestre 2022, ma che potrebbero richiedere ulteriori sforzi in questo senso.

La richiesta da parte delle forze politiche è urgente. Da più parti arrivano appelli per uno scostamento di bilancio destinato a finanziare la copertura dei rincari, tanto per le famiglie quanto per le imprese. In realtà, secondo le indiscrezioni un nuovo decreto potrebbe arrivare a breve, senza richiedere scostamenti di bilancio, e compensare gli aumenti in bolletta anche per il secondo  trimestre 2022.

Ad ogni modo, non c’è alcuna correlazione tra il  caro bolletta energetica e il PNRR: è il messaggio che ha voluto sottolineare il Ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani nel corso dell’evento “Italia Domani – Dialoghi sul Piano di ripresa e resilienza” , ultima delle tappe del roadshow nazionale attraverso le quali si illustrano alle imprese del territorio le opportunità del Recovery Plan italiano.

Sui rincari energetici, associati a scenari particolarmente complessi del mercato internazionale, il Governo sta lavorando con celerità, senza che ci sia alcun rischio per la fattibilità dei progetti nel PNRR a fronte dei costi di energia e gas ormai alle stelle.

Anzi, la transizione ecologica e gli obiettivi di decarbonizzazione, che richiedono uno sforzo programmatico di lungo termine, mirano proprio a rendere l’Italia più efficiente e autonoma dal punto di vista energetico, secondo obiettivi che dal 2026, quando si concluderanno le progettualità del Recovery Plan, dovranno protrarsi fino a 2050 (quando dovranno essere centrati una serie di obiettivi green in tutta la UE).