Export Made in Italy: ecco dove vendere online

di Redazione PMI.it

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PMI nel post Covid-19: i dati sullexport delle imprese italiane e la mappa dei principali marketplace internazionali su cui fare e-commerce.

Sono stati presentai a Roma il XXXIV Rapporto ICE L’Italia nell’economia internazionale relativo al 2019-2020 e l’Annuario 2020 Istat-ICE.

Un’occasione per fare il punto sull’export Made in Italy e sulla necessità, da parte delle imprese italiane, di riorganizzare i propri modelli di business alla luce della ripresa delle attività post lockdown.  L’e-commerce e le tecnologie digitali sono infatti un fattore di traino per l’export italiano, ancor più considerando l’accelerazione dei canali di marketing digitale post Covid-19.

Secondo i dati forniti da BrandOn Group, digitalizzare i canali di vendita rappresenta una concreta strategia di crescita per le PMI italiane, che proprio attraverso le vendite online possono accedere ai mercati internazionali.

Per quanto riguarda i principali marketplace internazionali, sia generalisti sia di settore, in grado di aiutare le aziende italiane a vendere all’estero. La top 10 di quelli con il maggior numero di visite a livello mondiale vede come protagonisti:

  • Amazon;
  • Paypay Mall;
  • Ebay;
  • Mercado Libre;
  • Aliexpress;
  • Rakute;
  • Taobao;
  • Walmart.com;
  • JD.com;
  • Shoope.

In Europa, dietro Amazon e eBay si posiziona Aliexpress. Dal punto di vista settoriale, per la categoria fashion i marketplace più visitati sono Zalando, Asos, Nyntra, Poshmark, Dafiti, Farfetech, Lamoda, Privalia, Zalora e Spartoo. Il ramo elettronica, invece, vede in cima alla graduatoria Best Buy, Newegg, G2a.com, Digitec e Game.

=> Made in Italy con Amazon e ICE fino a dicembre

Facendo il punto sull’export nazionale nel 2019, l’ICE segnala una crescita del 2,3% corrispondente a 476 miliardi di euro. Trend positivo confermato anche nei primi due mesi del 2020, nonostante il rallentamento dei flussi con la Cina evidente già dal mese di febbraio. I primi tre mercati di sbocco, inoltre, sono stati Germania (12,2% sull’export totale italiano), Francia (10,5%) e Stati Uniti (9,6%).

Stando al rapporto ICE, inoltre, gli effetti del Covid-19 sull’andamento dell’export italiano nei primi cinque mesi del 2020 hanno portato a un calo delle vendite pari al 16%, come si evince dalla mappa qui di seguito.

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