Imprenditoria immigrata: mappa nazionale

di Teresa Barone

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Le cifre dell’imprenditoria immigrata in Italia: boom nell’ultimo quinquennio con Prato in cima alla classifica provinciale.

Sono 100mila in più rispetto a cinque anni fa le attività nate da iniziative di imprenditoria immigrata in Italia, con un numero di imprese individuali aumentate di 23mila unità nel corso degli ultimi 12 mesi.

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Settori

Gli imprenditori extra-UE sono attivi soprattutto nel comparto dell’artigianato e nei servizi alle imprese, ma anche nel commercio e nelle costruzioni.

«Per gli stranieri giunti in Italia aprire un’impresa è certamente un modo per integrarsi nel nostro sistema economico e sociale – afferma il presidente di Unioncamere Ivan Lo Bello. – Gli imponenti flussi migratori con i quali ci confrontiamo richiedono sicuramente politiche di accoglienza mirate. A queste, però, si possono affiancare strumenti e politiche di integrazione a basso costo quali quelle di supporto all’avvio dell’attività imprenditoriale. È questo un ambito nel quale le Camere di Commercio giocano un ruolo importante.»

Mappa nazionale

Nella Penisola la presenza di imprenditoria immigrata è cresciuta soprattutto in Toscana, Lombardia, Liguria e Lazio: è Prato la provincia che si colloca al primo posto in Italia con la presenza del  40,9% di imprese immigrate.