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Esodo per la pensione: nuova fideiussione

di Barbara Weisz

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Nuovo modello di fideiussione per le imprese che firmano accordi di esodo per la pensione con dipendenti a meno di quattro anni dal raggiungimento del requisiti: messaggio INPS.

Nuovo modelli di fideiussione bancaria per i lavoratori che utilizzano la prestazione di esodo per la pensione prevista dalla Riforma del Lavoro Fornero del 2012: sono pubblicati dall’INPS, che li ha approvati con messaggio 216/2016. Si tratta della possibilità prevista per lavoratori a cui mancano meno di quattro anni dalla pensione: è una forma di incentivo all’esodo, per cui il dipendente si ritira in anticipo e percepisce un trattamento pari alla pensione piena, finanziato dall’azienda. Il riferimento normativo preciso è l’articolo 4, commi da 1 a 7, del Dl 92/2012.

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Il meccanismo prevede che sia l’INPS ad erogare il trattamento, e fra i requisiti richiesti c’è la presentazione, da parte dell’impresa con cui il lavoratore firma l’accordo, di una fideiussione che rappresenta garanzia per l’erogazione del trattamento stesso. Ebbene è il modello di questa fideiussione ad essere cambiato: di conseguenza, dal 20 gennaio 2016 non si utilizza più il vecchio modulo, ma il contratto di fideiussione, precisa l’INPS, deve «essere redatto esclusivamente secondo lo schema» contenuto nell’allegato 1 del messaggio.

Il modello prevede l’indicazione dell’accordo di esodo per la pensione sottoscritto da azienda e sindacati, data della domanda di prestazione all’INPS, bisogna allegare copia del prospetto relativo al programma di esodo, con la quantificazione degli importi da versare e le scadenze, a copertura della prestazione e della contribuzione figurativa valida per la maturazione della pensione piena. (Fonte: messaggio INPS)