Il nuovo contratto di solidarietà difensiva

di Francesca Vinciarelli

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Per le crisi aziendali temporanee la legge prevede la possibilità di stipulare un contratto di solidarietà difensivo: le novità del Jobs Act.

Novità in tema di contratti di solidarietà con il Dlgs di riforma degli ammortizzatori sociali, attuativo dello Jobs Act, approvato in via definitiva dal Consiglio dei Ministri: arriva l’orario ridotto per evitare licenziamenti. Si tratta, in dettaglio, del contratto di solidarietà difensiva che prevede l’intervento della Cassa integrazione guadagni straordinaria (CIGS) e consente alle imprese di ridurre l’orario di lavoro fino a una percentuale del 60% di quello normale, ma senza penalizzare la retribuzione dei dipendenti.

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L’obiettivo è di fronteggiare le crisi aziendali temporanee evitando, in tutto o in parte, la riduzione o la dichiarazione di esubero del personale. Il contratto di solidarietà difensiva viene disciplinato nell’ambito delle causali d’intervento del trattamento di integrazione salariale straordinario.

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Il contratto di solidarietà difensiva va stipulato dall’impresa mediante un contratto collettivo aziendale ai sensi dell’art. 51 del Dlgs n. 81/2015, ovvero dalle associazioni sindacali più rappresentative sul piano nazionale o dalle rappresentanze sindacali aziendali (Rsa) o da quella sindacale unitaria (Rsu).

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