L’autoliquidazione premi INAIL è l’adempimento annuale con cui i datori di lavoro calcolano e versano il premio assicurativo dovuto per l’assicurazione obbligatoria contro infortuni sul lavoro e malattie professionali. L’operazione comprende il saldo dell’anno precedente e l’anticipo per l’anno in corso, sulla base delle retribuzioni effettivamente corrisposte e del tasso applicabile alla posizione assicurativa territoriale (PAT). Vediamo come funziona il dettaglio e le novità 2026.
- Cos’è l’autoliquidazione INAIL
- Calcolo del premio INAIL
- Riduzioni e oscillazioni del tasso
- Agevolazioni applicabili nell’autoliquidazione
- Scadenze dell’autoliquidazione
- Rateizzazione del premio
- Autoliquidazione INAIL: invio documentazione
- Novità 2026: nuove aliquote bonus in via provvisoria
- Controlli e responsabilità
Cos’è l’autoliquidazione INAIL
L’autoliquidazione consiste nel calcolo autonomo del premio assicurativo dovuto all’INAIL ai sensi del DPR n. 1124/1965 e del D.Lgs. n. 38/2000. Il datore di lavoro determina:
- il premio a saldo per l’anno precedente;
- il premio in acconto per l’anno in corso;
- l’eventuale conguaglio a credito o a debito.
Il premio assicurativo INAIL si determina applicando il tasso medio di tariffa alle retribuzioni imponibili denunciate. L’autoliquidazione comprende il premio a saldo per l’anno precedente, calcolato sulle retribuzioni effettive, e il premio in acconto per l’anno in corso, determinato in via presuntiva sulle stesse basi. Dal confronto tra quanto dovuto e quanto versato può emergere un credito compensabile oppure un importo a debito da versare nei termini previsti.
Il tasso può essere oggetto di oscillazione in riduzione o in aumento in funzione dell’andamento infortunistico aziendale e della significatività della PAT.
Calcolo del premio INAIL
Il premio si calcola moltiplicando le retribuzioni imponibili per il tasso applicabile alla singola lavorazione. Il tasso medio può subire oscillazioni in aumento o in diminuzione in base all’andamento infortunistico dell’azienda. Rilevano in particolare:
- gli indici di sinistrosità;
- la significatività della posizione assicurativa territoriale;
- l’eventuale applicazione di bonus o malus.
Riduzioni e oscillazioni del tasso
Il sistema di oscillazione premia le aziende con andamento infortunistico favorevole e prevede incrementi in caso di andamento sfavorevole. Le riduzioni possono dipendere da:
- miglioramento dell’indice di sinistrosità aziendale;
- adozione di misure di prevenzione;
- specifiche agevolazioni previste per categorie particolari.
Le maggiorazioni si applicano invece in presenza di andamento infortunistico superiore ai parametri medi di settore.
La riduzione del tasso medio per prevenzione si richiede tramite il modello OT23 (ex OT24), disponibile nei servizi online INAIL. La domanda telematica va presentata entro il 28 febbraio dell’anno di riferimento, con indicazione degli interventi migliorativi realizzati nell’anno precedente.
Gli interventi devono rientrare tra quelli previsti dall’elenco annuale pubblicato dall’INAIL e la documentazione probatoria deve essere conservata per eventuali controlli. Il riconoscimento della riduzione è subordinato alla regolarità contributiva e assicurativa.
Agevolazioni applicabili nell’autoliquidazione
Oltre al sistema di oscillazione del tasso, l’autoliquidazione consente di applicare specifiche riduzioni contributive previste dalla normativa vigente. Le principali agevolazioni riconosciute per l’autoliquidazione 2026 riguardano:
- riduzione per la piccola pesca costiera e nelle acque interne e lagunari (PAT);
- sgravi per pesca oltre gli stretti, pesca mediterranea e pesca costiera (PAN);
- sgravio per il Registro Internazionale (PAN);
- sgravio per navi autorizzate all’annotazione nell’elenco previsto dal decreto MIT 21 novembre 2023 (PAN);
- incentivi per il sostegno della maternità e paternità e per la sostituzione di lavoratori in congedo (PAT);
- riduzione per le imprese artigiane (PAT);
- riduzione per Campione d’Italia (PAT);
- riduzione per le cooperative agricole e loro consorzi operanti in zone montane e svantaggiate (PAT);
- riduzione per cooperative agricole in proporzione al prodotto proveniente da zone montane o svantaggiate conferito dai soci (PAT);
- incentivi per assunzioni ai sensi della legge n. 92/2012, articolo 4, commi 8-11 (PAT).
L’agevolazione per il sostegno della maternità e paternità spetta alle aziende con meno di 20 dipendenti a tempo determinato o temporaneo che assumono lavoratori in sostituzione di personale in congedo. La riduzione è pari al 50 per cento dei premi dovuti per i lavoratori sostituti e si applica fino al compimento del primo anno di età del figlio o entro un anno dall’ingresso in famiglia in caso di adozione o affidamento.
La domanda di ammissione si presenta indicando nella dichiarazione, nella sezione “Retribuzioni soggette a sconto”, il codice tipo 7 e l’importo delle retribuzioni interessate dalla riduzione.
Per quanto riguarda gli incentivi all’assunzione, la riduzione del 50 per cento dei premi a carico del datore di lavoro per un anno si applica alle assunzioni a tempo determinato di lavoratori con più di 50 anni disoccupati da almeno 12 mesi. La stessa misura si estende alle assunzioni di donne disoccupate o residenti in aree svantaggiate, secondo le condizioni previste dalla normativa di riferimento.
Scadenze dell’autoliquidazione
Le scadenze ordinarie dell’autoliquidazione INAIL prevedono:
- trasmissione della dichiarazione delle retribuzioni entro il 28 febbraio;
- versamento del premio entro il 16 febbraio in unica soluzione oppure come prima rata;
- rate successive con scadenza 16 maggio, 20 agosto e 16 novembre, con applicazione degli interessi stabiliti annualmente dall’INAIL.
Rateizzazione del premio
Il versamento del premio può avvenire in unica soluzione oppure in quattro rate trimestrali, con applicazione degli interessi stabiliti annualmente. È possibile richiedere anche una dilazione fino a 60 rate nei casi di debito accumulato.
Autoliquidazione INAIL: invio documentazione
I datori di lavoro titolari di una Posizione Assicurativa Territoriale (PAT) trasmettono la documentazione tramite i servizi telematici disponibili sul portale INAIL:
- “AL.P.I online”, per il calcolo dell’ammontare del premio dovuto;
- “Invio telematico Dichiarazione Salari”, per la trasmissione delle retribuzioni.
Per l’autoliquidazione 2025/2026 il numero di riferimento da indicare nel modello F24 è 902026.
Nel Fascicolo aziende sono disponibili le comunicazioni delle basi di calcolo, comprensive del prospetto riepilogativo e delle relative spiegazioni.
I datori di lavoro del settore marittimo titolari di PAN (posizioni assicurative navigazione) trasmettono invece le dichiarazioni delle retribuzioni esclusivamente tramite il servizio online “Invio retribuzioni e calcolo del premio”.
Novità 2026: nuove aliquote bonus in via provvisoria
Per l’autoliquidazione 2025/2026 l’INAIL ha previsto l’applicazione in via provvisoria delle nuove aliquote di oscillazione in riduzione per andamento infortunistico favorevole, con effetto dal 1° gennaio 2026.
Le nuove percentuali di riduzione (Tabella A – Bonus) arrivano fino al 37% per le aziende con valori ISAR pari a -1 e con oltre 100 lavoratori-anno nel triennio. L’aliquota in riduzione nei casi di non significatività della posizione assicurativa territoriale è fissata in misura fissa del 13%.
Le nuove aliquote sono applicate con riserva di recupero dei maggiori premi dovuti in caso di mancata adozione del decreto interministeriale previsto dal D.L. n. 159/2025 o di diversa formulazione del provvedimento attuativo, con eventuale ricalcolo dei premi già versati.
Sono escluse dal riconoscimento del bonus le aziende che abbiano riportato negli ultimi due anni sentenze definitive di condanna per violazioni gravi in materia di sicurezza sul lavoro.
Controlli e responsabilità
L’INAIL può procedere a verifiche sulle retribuzioni dichiarate, sull’applicazione delle riduzioni e sulla corretta determinazione del premio. In caso di errori o omissioni sono applicabili sanzioni e interessi.
Sul sito INAIL sono disponibili servizi online dedicati alla procedura di autoliquidazione, così da portare a termine l’adempimento evitando sanzioni.