L’INPS recepisce quanto deciso dalla sentenza n. 22802 emessa dalla Cassazione lo scorso 7 agosto 2025 in tema di costituzione della rendita vitalizia, fornendo indicazioni operative che sostituiscono la normativa precedente.
Con la circolare n. 141 del 12 novembre 2025, l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale ha illustrato le novità relative alla decorrenza dei termini di prescrizione del diritto a chiedere la rendita vitalizia.
Come ricordato dalla Corte, infatti, i 10 anni per il calcolo decorrono dalla data di prescrizione dei contributi obbligatori omessi.
Entro questo lasso di tempo il datore di lavoro può chiedere la costituzione della rendita vitalizia in favore del lavoratore, mentre trascorsi i dieci anni, ed entro un ulteriore decennio, può esercitare il diritto di costituire la rendita in via sostitutiva, come risarcimento del danno subito. Infine, una volta trascorso anche questo decennio, infine, il lavoratore – in base alla nuova normativa – può costituire la rendita vitalizia a suo carico.