Pubblicato il decreto n. 85/2025 del Ministero del Lavoro, con la rivalutazione annuale delle prestazioni economiche per danno biologico, secondo la delibera dell’INAIL e con decorrenza 1° luglio 2025.
Il provvedimento stabilisce i nuovi importi dei risarcimenti per la menomazione dell’integrità psicofisica erogati dall’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro, prevedendo un incremento dello 0,8% in adeguamento all’indice ISTAT sull’aumento dell’inflazione.
Si tratta della prestazione esentasse riconosciuta per infortuni e malattie professionali per i quali è accertato un grado di menomazione tra il 6% ed il 15%, erogata secondo la “Tabella indennizzo danno biologico in capitale”. Le menomazioni di grado pari o superiore al 16% danno diritto ad una rendita mensile, rapportata al danno subito.
La rivalutazione riguarda gli indennizzi in capitale per danno biologico dovuti e le relative rendite, per quanto concerne la quota che ristora il danno subito.
Solo per fare qualche esempio, per un grado di menomazione pari al 100%, l’incremento complessivo dovuto alla rivalutazione tra il 2024 e il 2025 è pari a +1.104,11 euro (passando da 138.013,7 euro a 139.117,84), mentre è pari a 440,37 euro per un 50%.