Lavoro: cambiano i criteri dei Centri per l’impiego

di Redazione PMI.it

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ANPAL: nuovi criteri di valutazione dei candidati in cerca di lavoro tramite programma GOL e tariffe per agenzie e consulenti accreditati.

Cambiano i criteri di valutazione degli iscritti al collocamento presso i Centri per l’impiego (CPI) e vengono definite le tariffe che spettano alle agenzie per il lavoro che si occupano del processo di selezione, valutazione, formazione, e collocamento dei candidati. Le novità sono inserite nella delibera ANPAL 5/2022, nell’ambito del programma GOL (Garanzia Occupabilità Lavoratori) finanziato dal PNRR.

GOL: profilazione dei candidati

Il programma GOL si rivolge a disoccupati, percettori di ammortizzatori sociali, giovani NEET (che non studiano e non lavorano) e lavoratori svantaggiati o con redditi molto bassi, inserendoli in programmi di ricerca di un nuovo impiego e di potenziamento delle competenze. I nuovi criteri di profilazione quantitativa e qualitativa sostituiscono gli strumenti precedentemente utilizzati.

Il nuovo sistema consente agli operatori dei Centri per l’impiego di valutare il livello di occupabilità dei disoccupati, sfruttando gli archivi informativi che si creano con le iscrizioni al collocamento (DID) e i dati forniti dal datore di lavoro all’atto dell’attivazione o cessazione di un rapporto. Questi dati vengo poi approfonditi attraverso un’interazione dinamica con gli utenti nella fase di valutazione qualitativa (assessment). In questo modo, l’operatore valuta:

  • coerenza tra aspettative, esperienze pregresse e competenze;
  • disponibilità verso la formazione e la crescita professionale;
  • disponibilità alla mobilità territoriale;
  • attivazione ed efficacia nella ricerca di lavoro.

Sulla base di questo assessment, il lavoratore viene indirizzato verso il percorso più idoneo: reinserimento lavorativo, aggiornamento, riqualificazione, lavoro e inclusione.

Compensi per agenzie e consulenti

La delibera ANPAL 5/2022 specifica le tariffe dei compensi ai privati accreditati che intervengono nel processo di selezione (ad esempio, agenzie e consulenti del lavoro) ed illustra le attività che vanno svolte: profilazione, orientamento, formazione, specializzazione, collocamento. Esempi di tariffa:

  • il primo colloquio informativo non prevede invece compensi;
  • per profilazione, orientamento di base e patto di servizio personalizzato, la tariffa è di 35,5 euro all’ora;
  • l’orientamento specialistico va dai 37 ai 77 euro all’ora;
  • il collocamento varia a seconda del profilo di occupabilità e può andare da 230 a 3mila euro.

Raffaele Tangorra, commissario straordinario ANPAL, sintetizza: «si ridefiniscono interamente le modalità di presa in carico di chi si rivolge ai servizi per il lavoro, al fine di creare le condizioni per una personalizzazione dei servizi. Sono corrispondentemente modificati gli standard delle misure e dei servizi di politica attiva del lavoro anche per favorire la partecipazione del sistema privato a sostegno delle persone più fragili».