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Pagamenti INPS di gennaio: RdC, Assegno Unico, Bonus e NASpI

di Noemi Ricci

Pagamenti INPS di gennaio 2022: ricarica RdC e PdC, Carta Acquisti, Assegno Unico Figli, NASpI, Cassa Integrazione e pensioni.

Il primo mese del 2022 si apre con alcune novità, introdotte dalla Legge di Bilancio 2022, in tema di pagamenti INPS. Da gennaio 2022, ad esempio, l’importo della NASpI seguirà le nuove regole. A gennaio sono poi previsti, come di consueto, pagamenti e accrediti destinati a titolari di prestazioni e beneficiari di misure di sostegno al reddito, oltre al probabile anticipo della pensione per chi riscuote l’assegno alle Poste, vista la proroga dello stato di emergenza Covid-19.

Vediamo quindi quando arrivano, nel mese di gennaio 2022, l’accredito o la ricarica di Reddito e Pensione di Cittadinanza, Carta Acquisti, Assegno Unico Figli, Reddito di Emergenza, NASpI, Cassa Integrazione e pensioni.

Reddito e Pensione di Cittadinanza

Anche nel 2022 le scadenze per la ricarica della card per i titolari di Reddito e Pensione di Cittadinanza avverrà con le consuete modalità e tempistiche. Questo significa che la ricarica della carta è prevista:

  • intorno al 15 gennaio per i neo-beneficiari di RdC e PdC o in caso di prima rata post-sospensione;
  • intorno al 27 gennaio per le rate successive alla prima.

=> Pensione e Reddito di Cittadinanza: come controllare il saldo

I beneficiari di RdC e PdC devono aggiornare l’ISEE entro il 31 gennaio 2022, a pena la sospensione del sussidio.

Carta Acquisti

La Carta acquisti è una delle agevolazioni che lo Stato riserva a coloro che hanno bambini fino a 3 anni o hanno più di 65 anni e un ISEE inferiore a 7.001,37 euro (da rinnovare entro il 31 gennaio 2022). Si tratta di una carta di pagamento elettronica su cui ogni due mesi vengono accreditati 80 euro (40 euro al mese) da spendere negli esercizi convenzionati. Per la carta acquisiti di gennaio 2022, quando arriva la ricarica? La prossima ricarica della Carta Acquisti è prevista tra la fine di gennaio e i primi di febbraio 2022. Gli importi di ogni ricarica saranno sempre di 80 euro (40 euro al mese).

Assegno Unico Figli

Da quest’anno entra in vigore ufficialmente l’Assegno Unico Universale per i Figli (AUUF), erogato mensilmente a tutte le famiglie con figli fino a 18-21 anni. Anche in questo caso è necessario presentare un ISEE aggiornato annualmente per fruire dell’assegno in misura piena in base alla propria fascia di reddito. Chi non presenta l’ISEE o supera determinati limiti può comunque fruire dell’AUUF ma riceverà l’importo minimo previsto. Il pagamento dei primi Assegni Unici, per chi presenterà richiesta a gennaio, sono previsti per il 15-21 marzo.

=> Calcolo Assegno Unico

Assegno temporaneo figli

In via provvisoria è stato previsto l’assegno temporaneo per i figli a carico erogato fino a dicembre 2021 alle famiglie in possesso dei requisiti previsti dalla legge (ovvero che non hanno diritto all’Assegno per il Nucleo Familiare – ANF) per ogni figlio minore di 18 anni, inclusi i figli minori adottati e in affido preadottivo. Ai beneficiari di RdC/PdC il sussidio viene erogato insieme all’assegno unico temporaneo per i figli a carico.

L’importo dell’assegno temporaneo figli viene calcolato dall’INPS in misura decrescente all’aumentare del livello di ISEE (fino ad azzerarsi a 50.000 euro). La mensilità di dicembre verrà erogata verso il 26 di gennaio. Le eventuali mensilità di novembre non erogate precedentemente dovrebbero già risultare pagate il 3 gennaio.

Reddito di Emergenza

Quella di dicembre è stata l’ultima rata del Reddito di Emergenza (REM), visto che la misura introdotta a seguito della situazione emergenziale del Coronavirus – per ora – non è stata prorogata per il 2022. A gennaio dunque non sono previsti pagamenti REM.

NASpI

Il pagamento della NaSpi, ovvero dell’Indennità mensile di disoccupazione destinata ai subordinati che abbiano perso involontariamente il lavoro, è prevista tra il 15 e il 21 gennaio, ma la data può subire delle variazioni tra beneficiario e beneficiario in base al giorno di presentazione della domanda. Per verificare la data e lo stato dei pagamenti è consigliabile accedere al proprio Fascicolo Previdenziale disponibile sul portale online dell’INPS, all’interno della sezione “Prestazioni e servizi – Fascicolo previdenziale” utilizzando credenziali SPID, CIE o CNS.

Cassa integrazione

A gennaio arriverà il pagamento della cassa integrazione in deroga, del Fondo per l’artigianato o di altre tipologie di cassa integrazione pagate direttamente dall’INPS o dell’Ente bilaterale per migliaia di lavoratori. Le data di erogazione delle integrazioni salariali non sono unificate, per sapere quando è stata pagata o verrà pagata la cassa integrazione è possibile controllare le date di disponibilità sul Fascicolo previdenziale, alla sezione “Prestazioni e pagamenti”.

Pensioni

Avendo il Governo prorogato lo stato di emergenza Coronavirus fino al 31 marzo 2022, è altamente probabile che, come avvenuto nei mesi passati, al fine di evitare assembramenti, i pagamenti della pensione di febbraio riscossi presso gli uffici postali vengano anticipati a gennaio nell’ultima settimana del mese.