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Studi di settore, novità  dell’ultima ora!

di Roberto Grementieri

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Come ricorderete, dagli inizi di giugno è iniziato l’invio di 105.343 lettere relative ad anomalie riscontrate nel periodo 2005, 2006 e 2007.

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate sono stati pubblicati il testo della comunicazione di servizio diramata agli uffici dal direttore centrale dell’accertamento e i fac-simile delle 13 diverse tipologie di comunicazione.

Le lettere verranno inviate al domicilio del contribuente per segnalare quattro tipi di macroanomalie: incoerenze relative alla gestione del magazzino; incoerenze tra rimanenze finali ed esistenze iniziali; incoerenze relative a beni strumentali; incoerenze relative all’incidenza dei costi residuali di gestione sui ricavi.

Sempre in materia di studi di settore ricordiamo la recente proroga dei versamenti.
Il nuovo DPCM, che consente di pagare le imposte risultanti dalla dichiarazione dei redditi e da quella IRAP fino al 6 luglio senza la maggiorazione dello 0,40%, infatti, è firmato e attende soltanto la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Crisi economica e revisione degli studi di settore conferiscono un carattere tecnico allo slittamento, resosi necessario in seguito alle modifiche apportate al software Gerico 2009 che, tenendo conto della congiuntura negativa, ha rivisto al ribasso gli studi relativi a determinati settori produttivi o specifiche aree territoriali.

Dello slittamento potranno beneficare anche i contribuenti che, ai sensi degli articoli 5, 115 e 116 del Tuir, detengono partecipazioni in società , associazioni e imprese che applicano gli studi di settore.

In particolare, si tratta di soci di società  di persone, associati di associazioni tra artisti e professionisti, collaboratori di imprese familiari, coniugi di aziende coniugali, soci di Srl trasparenti.