E l’Information Overload diviene un problema serio…

di Stefano Besana

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Chi naviga in rete e chi si occupa di Web non ha difficoltà  a inquadrare il fenomeno dell’overload di informazioni.

Il web è una fonte inesauribile di informazioni e di ispirazione, ma questa enorme possibilità  – come in tutte le cose – se non usata correttamente può riflettersi anche in modo abbastanza negativo.

È questo il caso dell’overload di informazioni: cioè un carico eccessivo di notizie che porta solo a generare confusione. Esistono troppi nuclei informativi, troppa ridondanza nelle comunicazione e poca organizzazione che possa creare una chiarezza.

L’allarme lo mette in evidenza anche Giacomo Dotta di Webnews in un interessante articolo: pare che nel 2008 la tendenza all’overload informativo sarà  ancora più pressante, e l’analisi di Basex la pone come uno dei problemi principali del nuovo anno. La cosa richiede, senza dubbio, una particolare attenzione.

Il lavoro al giorno d’oggi – come evidenzia Giacomo e come abbiamo ricordato anche noi – viene spesso svolto in multitasking, richiede sempre un costante aggiornamento e una costante informazione. In questa stessa sede abbiamo più volte messo in evidenza le recenti tendenze all’ufficio mobile e al lavoro in modalità  “always-on“.

Il problema è – a mio avviso – un problema di formazione ed educazione.
Una corretta gestione del problema passa necessariamente da una corretta consapevolezza e della corrette comprensione delle sue caratteristiche.

Nei feed RSS vedo una possibile soluzione di ottimizzazione e di gestione della questione: la notizia è filtrata in precedenza e non abbiamo la necessità  di doverla cercare ma è essa stessa che si “propone” al fruitore.

Certo è che sottovalutare il problema potrebbe rapporesentare un grosso errore per le utenze che si vedrebbero travolte e confuse in un flusso di informazioni nel quale è difficile distinguere ciò che ci interessa da ciò che è inutile.