Online le FAQ aggiornate al 28 novembre sulla Misura PN RIC – Azione 2.2.1 che prevede incentivi alle imprese per l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili, erogati secondo le regole del Decreto MASE n. 424/2025: le nuove risposte forniscono chiarimenti ai dubbi su requisiti e modalità di accesso alle agevolazioni per installazione di impianti fotovoltaici e termo-fotovoltaici nelle regioni del Mezzogiorno, con lo sportello che apre il 3 dicembre.
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha infatti pubblicato un Avviso pubblico per la selezione di progetti dedicati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili nell’ambito del Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività 2021-2027, mettendo a disposizione 262 milioni di euro per la transizione energetica delle imprese, in particolare nel Sud.
Transizione energetica: il nuovo bando MASE
L’obiettivo dell’Avviso MASE è quello di promuovere la produzione e autoconsumo di energia elettrica da fonti rinnovabili, favorendo la riduzione dei costi energetici e l’indipendenza dalle fonti fossili. Il programma sostiene la realizzazione di impianti fotovoltaici e termo-fotovoltaici per uso industriale e artigianale, con la possibilità di integrare sistemi di accumulo elettrochimico per l’ottimizzazione dei flussi energetici. La misura è gestita dalla Direzione generale programmi e incentivi finanziari del MASE, con il supporto tecnico del Gestore dei Servizi Energetici (GSE), che curerà le fasi di valutazione e monitoraggio dei progetti ammessi.
Quali aziende possono partecipare
Con il nuovo bando si punta a generare un effetto moltiplicatore sugli investimenti privati, sostenendo un modello produttivo più efficiente, autonomo e rispettoso dell’ambiente, per consolidare la filiera industriale dell’energia rinnovabile nel Mezzogiorno, sostenendo l’autoproduzione come leva per la competitività e l’occupazione. Possono partecipare all’Avviso MASE 2025 le imprese di ogni dimensione, comprese le reti di imprese con personalità giuridica, per progetti localizzati in aree industriali, produttive o artigianali di Comuni con oltre 5.000 abitanti, nelle seguenti regioni:
- Basilicata
- Calabria
- Campania
- Molise
- Puglia
- Sardegna
- Sicilia
Il 60% delle risorse complessive è destinato alle PMI, con almeno un quarto riservato a micro e piccole imprese. Questa quota garantisce un sostegno concreto al tessuto produttivo meridionale, più esposto ai costi energetici e strategico per la transizione verde nazionale.
Contributi e spese ammissibili
I contributi sono concessi in forma di agevolazione in conto capitale e coprono una percentuale delle spese ammissibili in base alla dimensione dell’impresa. Sono finanziabili:
- impianti fotovoltaici e termo-fotovoltaici per autoconsumo;
- sistemi di accumulo e gestione intelligente dell’energia;
- spese tecniche, progettuali e consulenziali collegate al progetto;
- interventi per l’efficienza energetica e l’integrazione digitale dei processi produttivi.
Il MASE ha previsto inoltre premialità per progetti presentati da imprese giovanili e femminili o da aziende che dimostrino un impatto positivo sull’occupazione.
Procedura di domanda
Le domande di agevolazione potranno essere presentate esclusivamente online attraverso la piattaforma del GSE, accessibile dal portale istituzionale del Ministero, a partire dal 3 dicembre. La valutazione sarà di tipo comparativo: i progetti saranno selezionati in base alla qualità tecnica, all’impatto ambientale e alla coerenza con gli obiettivi del PNRIC. Le imprese selezionate saranno successivamente ammesse alla stipula dei contratti di concessione.
Il bando in pillole
| Dotazione finanziaria | 262 milioni di euro |
|---|---|
| Gestione | Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) con supporto del GSE |
| Beneficiari | Imprese di qualsiasi dimensione e reti di imprese con personalità giuridica |
| Aree ammesse | Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia |
| Riserva PMI | 60% delle risorse complessive, di cui 25% per micro e piccole imprese |
| Progetti ammessi | Impianti fotovoltaici e termo-fotovoltaici con eventuali sistemi di accumulo |
| Presentazione | Dal 3 dicembre 2025 dal sito GSE |
| Piattaforma | Portale GSE – sezione dedicata “Avviso FER PNRIC 2021–2027” |
Il testo completo del Decreto Direttoriale n. 424/2025 è disponibile sul sito del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, assieme alle nuove FAQ.