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Ecobonus e Bonus Casa 2025: pronto il nuovo portale ENEA

di Anna Fabi

1 Luglio 2025 14:38

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Pronto il Portale ENEA per l'invio dei dati sugli interventi terminati nel 2024/25 con Ecobonus e Bonus Casa: prima scadenza di trasmissione, 29 settembre.

Aggiornato il portale ENEA (bonusfiscali.enea.it) per le spese edilizie 2025: si può utilizzare la nuova versione della piattaforma web per l’invio dei dati sugli interventi di efficienza energetica con fine lavori nel 2024 e 2025. La trasmissione dei dati è obbligatoria per poter beneficiare delle detrazioni fiscali per l’Ecobonus sugli interventi di miglioramento dell’efficienza energetica e per il Bonus Casa inerenti lavori di risparmio energetico e/o utilizzo delle fonti rinnovabili.

Per il termine di 90 giorni sugli interventi con fine lavori tra il primo gennaio e il 30 giugno 2025, viene presa in considerazione la data di messa online del sito, arrivando quindi al 29 settembre 2025. Stessa data per i lavori conclusi nel 2024 ma con parte delle spese da detrarre sostenute nel 2025.

Portale ENEA Ecobonus e Bonus Casa per lavori 2024-2025

Devono essere inviate a ENEA le seguenti informazioni:

  • EcobonusInterventi di miglioramento dell’efficienza energetica (Legge 296/2006): i dati degli interventi di riqualificazioni energetica del patrimonio edilizio esistente (incentivi del 50%, 65%, 70%, 75%, 80%, 85%);
  • Bonus Casa – Interventi che comportano risparmio energetico e/o utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili (art. 16-bis DPR 917/86): i dati degli interventi di risparmio energetico e utilizzo di fonti rinnovabili che usufruiscono delle detrazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie.

È possibile trasmettere i dati degli interventi con data di fine lavori nel 2024 e 2025. L’ENEA, attraverso il servizio online Virgilio, fornisce anche assistenza virtuale sfruttando le potenzialità dell’intelligenza artificiale, in modo da rispondere in tempo reale ai quesiti sulle detrazioni fiscali relative agli interventi di efficienza energetica negli edifici.

Per accedere al servizio online è necessario autenticarsi con SPID o CIE (Carta d’Identità Elettronica).

Ecobonus: interventi ammessi

Ecco la tabella con gli interventi incentivabili con Ecobonus e le aliquote di detrazione in relazione alle spese sostenute.

Componenti e tecnologie

Aliquota di detrazione

SERRAMENTI E INFISSI
SCHERMATURE SOLARI
CALDAIE A BIOMASSA
CALDAIE A CONDENSAZIONE CLASSE A

50% entro il 2024

50% o 36% per il 2025

30% o 36% per il 2026-27

RIQUALIFICAZIONE GLOBALE DELL’EDIFICIO
CALDAIE CONDENSAZIONE CLASSE A+ Sistema termoregolazione evoluto
GENERATORI DI ARIA CALDA A CONDENSAZIONE
POMPE DI CALORE
SCALDACQUA A PDC
COIBENTAZIONE INVOLUCRO
COLLETTORI SOLARI
GENERATORI IBRIDI
SISTEMI di BUILDING AUTOMATION
MICROCOGENERATORI

65%

INTERVENTI SU PARTI COMUNI DEI CONDOMINI
(coibentazione involucro con superficie interessata > 25% superficie disperdente)

70%

INTERVENTI SU PARTI COMUNI DEI CONDOMINI
(Coibentazione involucro con superficie interessata > 25% superficie disperdente + QUALITA’ MEDIA dell’involucro)

75%

INTERVENTI SU PARTI COMUNI DEI CONDOMINI
(Coibentazione involucro con superficie interessata > 25% superficie disperdente + riduzione 1 classe RISCHIO SISMICO)

80%

INTERVENTI SU PARTI COMUNI DEI CONDOMINI
(Coibentazione involucro con superficie interessata > 25% superficie disperdente + riduzione 2 o più classi RISCHIO SISMICO)

85%

BONUS FACCIATE
interventi influenti dal punto di vista termico o che interessino l’intonaco per oltre il 10% della superficie disperdente complessiva totale dell’edificio (terminato il 31.12.2022)

90% 2020-21
60% 2022

Bonus Casa: interventi 2024-2025 da comunicare a ENEA

La tabella riporta gli interventi di risparmio energetico e utilizzo di energie rinnovabili detraibili in base a quanto previsto per le ristrutturazioni edilizie ex art. 16 bis del DPR 917/86 soggetti all’obbligo di invio all’ENEA dei relativi dati:

Componenti e tecnologie

Tipo di intervento

Involucro opaco

  • riduzione della trasmittanza delle pareti verticali che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno, dai vani freddi e dal terreno;
  • riduzione delle trasmittanze delle strutture opache orizzontali e inclinate (coperture) che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno e dai vani freddi;
  • riduzione della trasmittanza termica dei pavimenti che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno, dai vani freddi e dal terreno;

Infissi

  • riduzione della trasmittanza dei serramenti comprensivi di infissi che delimitano gli ambienti riscaldati dall’esterno e dai vani freddi

Impianti tecnologici

  • installazione di collettori solari (solare termico) per la produzione di acqua calda sanitaria e/o il riscaldamento degli ambienti;
  • sostituzione di generatori di calore con caldaie a condensazione per il riscaldamento degli ambienti (con o senza produzione di acqua calda sanitaria) o per la sola produzione di acqua calda per una pluralità di utenze ed eventuale adeguamento dell’impianto;
  • sostituzione di generatori con generatori di calore ad aria a condensazione ed eventuale adeguamento dell’impianto;
  • pompe di calore per climatizzazione degli ambienti ed eventuale adeguamento dell’impianto;
  • sistemi ibridi (caldaia a condensazione e pompa di calore) ed eventuale adeguamento dell’impianto;
  • microcogeneratori (Pe<50kWe);
  • scaldacqua a pompa di calore;
  • generatori di calore a biomassa;
  • installazione di sistemi di contabilizzazione del calore negli impianti centralizzati per una pluralità di utenze;
  • installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo (limitatamente ai sistemi di accumulo i dati vanno trasmessi per gli interventi con data di fine lavori a partire dal 01/01/2019);
  • teleriscaldamento;
  • installazione di sistemi di termoregolazione e building automation.

Elettrodomestici solo se collegati ad un intervento di recupero del patrimonio edilizio iniziato a partire dal 1° gennaio dell’anno precedente a quello dell’acquisto dei mobili e degli elettrodomestici

  • forni
  • frigoriferi
  • lavastoviglie
  • piani cottura elettrici
  • lavasciuga
  • lavatrici
  • asciugatrici

Ecobonus e Bonus Casa: come fare la Comunicazione ENEA

La comunicazione ENEA deve essere trasmessa dal contribuente o da un suo intermediario entro 90 giorni dalla fine dei lavori. L’accesso al portale richiede, la prima volta, la registrazione dell’utente con credenziali personali digitali  SPID o CIE (Carta d’Identità Elettronica). A questo punto, per inviare la comunicazione bisogna inserire:

  1. dati anagrafici del beneficiario;
  2. dati dell’immobile oggetto dell’intervento;
  3. riferimento di legge per l’agevolazione da applicare;
  4. gli allegati richiesti per la specifica agevolazione.

La scheda descrittiva degli interventi è costituita da un modello standard che va compilato soltanto nelle parti di proprio interesse. Dopo aver controllato i dati e inviato la comunicazione, si riceve la ricevuta di invio che va conservata.

NB: a breve online anche la versione aggiornata alle regole 2025 del portale SuperEcobonus.