Tempistiche mutuo: dalla richiesta in banca alla concessione

di Redazione PMI.it

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Guida alle tempistiche per la concessione del mutuo: dalla richiesta, alla risposta della banca, all'erogazione del finanziamento.

Se stai pensando di acquistare un immobile o investire nel mattone, magari sfruttando i tassi di interesse particolamente bassi soprattutto per quanto riguarda i mutui a tasso fisso, probabilmente ti starai chiedendo quali sono le tempistiche dei mutui, ovvero quanto tempo passa dalla richiesta di finanziamento alla risposta della banca e quindi alla concessione del mutuo stesso. Diciamo subito che in media sono necessari quattro mesi e mezzo per espletare tutte le pratiche, ma vediamo passaggio per passaggio quali sono le varie tempistiche del mutuo.

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Mutuo: i tempi burocratici

Secondo una recente indagine condotta dai portali Facile.it e Mutui.it, la burocrazia legata all’erogazione dei mutui richiede tra i tre e i cinque mesi. Un tempo che consente alla banca di espletare tutte le pratiche propedeutiche alla concessione del mutuo e a completare tutte le fasi di intermediazione, che prevedono:

  • la presentazione documenti richiesti dalla banca;
  • la valutazione preliminare della banca della documentazione;
  • l’approvazione della pratica;
  • l’inizio della fase di istruttoria;
  • la verifica dello stato dell’immobile oggetto del finanziamento. In questa fase solitamente la banca incarica un tecnico di fiducia per la perizia volta a verificare il reale valore di mercato dell’immobile e la sua regolarità edilizia e il cui costo, che va dai 150€ ai 450€, è a carico del richiedente;
  • la verifica che l’immobile sia libero da formalità pregiudizievoli;
  • la stipula del mutuo presso un notaio;
  • l’effettiva erogazione del mutuo che solitamente avviene al massimo dopo 3 o 4 giorni dalla stipula.

Queste fasi e tempistiche sono solitamente valide per tutte le banche e per qualsiasi tipologia di mutuo si intenda stipulare, sia per l’acquisto che per la ristrutturazione dell’immobile. L’iter però potrebbe diventare più lungo in alcune situazioni, ad esempio se la banca  rileva fattori ostativi e/o chiede della documentazione aggiuntiva e/o delle garanzie prima di erogare il mutuo.

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Le informazioni richieste dalle banche per l’erogazione del mutuo riguardano:

  • i redditi da attestare con le ultime dichiarazioni dei redditi presentate (di solito vengono richieste le ultime tre), o mediante busta paga;
  • lo status lavorativo, da attestare presentando il contratto firmato;
  • i dati relativi all’immobile che sarà oggetto di mutuo e/o di ipoteca da attestare mediante copia del compromesso, planimetria con indicazione di eventuali pertinenze dell’immobile (cantine, solaio, box) e delle proprietà confinanti, certificato di abitabilità, copia dell’ultimo atto di acquisto dell’immobile e, se l’immobile deriva da successione, mediante modello 240 o il modello 4 dell’ufficio successioni;
  • i dati relativi ad eventuali altre proprietà immobiliari in proprio possesso;
  • i dati di eventuali garanti.

Tra gli altri documenti da presentare ci sono

  • carta d’identità;
  • codice fiscale;
  • certificato di residenza;
  • stato di famiglia.

Se si intende acquistare un immobile accendendo un mutuo si consiglia quindi di preparare tutta la documentazione necessaria prima di recarsi in banca e soprattutto di muoversi per tempo, in modo da ammortizzare possibili ritardi nell’espletamento della pratica.

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Tempistiche mutui: la mappa nazionale

Stando allo studio effettuato da Facile.it e Mutui.it su 1.800 richieste di mutuo presentate nel 2017, i tempi di erogazione dei mutui non sono gli stessi in tutto il territorio nazionale. In particolare le banche sono più solerti in:

  • Trentino Alto Adige (le tempistiche per i mutui si aggirano intorno agli 85 giorni);
    Liguria (105);
  • Friuli Venezia Giulia (122).

Le province più virtuose sono:

  • Trento (92 giorni);
  • Genova (93);
  • Trieste (94).

Maglia nera per:

  • Sardegna (185 giorni);
  • Umbria (180);
  • Calabria (154).

A livello di province, agli ultimi posti troviamo:

  • Venezia (151 giorni);
  • Napoli (146);
  • Roma (145).

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