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Servizi digitali per i professionisti

di Teresa Barone

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Il bando regionale per favorire l’innovazione tecnologica delle attività svolte dai liberi professionisti, ordinistici e non.

L’Emilia-Romagna sostiene la competitività dei liberi professionisti attraverso un “Bando per l’innovazione delle attività libero professionali”, iniziativa basata sullo stanziamento di risorse fino a 2milioni di euro derivate dai Fondi europei-Por Fesr 2014-2020.

Bando innovazione

Il bando si propone di erogare contributi a favore dei liberi professionisti iscritti a ordini oppure non ordinistici, titolari di Partita IVA e sia in forma individuale sia associata.

Le libere professioni danno un contributo fondamentale alla competitività del tessuto economico regionale – commenta Palma Costi, assessore regionale alle Attività produttive–. Per questo anche nel 2018 prosegue il sostegno della Regione a questa categoria, che l’Unione europea ha equiparato alle piccole e medie imprese e che va sostenuta in un percorso di crescita improntato all’innovazione costante, intesa come leva di maggiore competitività e crescita occupazionale.

Contributi

Sono previsti contributi a fondo perduto per il 40% dell’investimento ammissibile, percentuale aumentata fino al 45% in caso di incremento occupazionale o rilevante componente femminile o giovanile, ma anche per rating di legalità o sede situata in area montana o zone svantaggiate.

Le risorse possono essere impiegate per promuovere innovazione tecnologica, per favorire il riposizionamento strategico sul mercato e per promuovere azioni di marketing e di internazionalizzazione. In particolare, i professionisti possono investire anche nell’acquisizione di brevetti, licenze software, consulenze specializzate per la gestione delle applicazioni Ict e studi di fattibilità.

Domande

Le domande possono essere inviate dal 22 maggio al 26 giugno 2018, seguendo le indicazioni riportate sul sito ufficiale.