Il 30 aprile torna la scadenza del Canone RAI 2026 per chi lo versa a rate fuori dalla bolletta luce, ricorrendo al modello F24 . L’adempimento riguarda dunque i contribuenti che pagano l’abbonamento alla TV di Stato senza addebito automatico nella fattura dell’utenza elettrica. Il termine riguarda in particolare la seconda rata trimestrale dell’anno in corso: l’importo annuo resta pari a 90 euro ma chi ha scelto il pagamento in quattro quote versa 23,93 euro per ciascuna rata.
Pagamento Canone RAI con F24 senza addebito in bolletta
Il pagamento del Canone RAI con F24 riguarda i contribuenti per i quali l’addebito in bolletta elettrica resta fuori dalla procedura ordinaria. La casistica principale interessa la famiglia anagrafica tenuta al versamento in assenza di un componente intestatario di contratto elettrico domestico residenziale. La stessa modalità riguarda anche i cittadini serviti da reti elettriche non interconnesse con la rete di trasmissione nazionale. In questi casi il contribuente effettua direttamente il versamento dell’abbonamento TV per uso privato, scegliendo tra pagamento annuale, semestrale o trimestrale.
Scadenza rata 30 aprile e calendario pagamenti RAI
La scadenza del 30 aprile riguarda la seconda delle quattro rate trimestrali previste per il Canone RAI pagato con F24. Il primo versamento è fissato a gennaio, mentre gli altri appuntamenti cadono nei mesi di luglio e ottobre. Il calendario delle rate trimestrali segue queste date:
- la prima rata ha scadenza il 31 gennaio;
- la seconda rata ha scadenza il 30 aprile;
- la terza rata ha scadenza il 31 luglio;
- la quarta rata ha scadenza il 31 ottobre.
Chi preferisce il versamento semestrale paga invece due quote, con scadenza il 31 gennaio e il 31 luglio. Il pagamento in unica soluzione resta fissato al 31 gennaio di ciascun anno.
Importi 2026 per rate trimestrali e semestrali
Per il Canone TV ordinario 2026 l’importo annuo è pari a 90 euro. La rateazione semestrale prevede due versamenti da 45,94 euro, mentre la rateazione trimestrale comporta quattro versamenti da 23,93 euro. La rata in scadenza il 30 aprile è quindi pari a tale cifra. L’importo va indicato nel modello F24 secondo le istruzioni previste per il pagamento del canone TV per uso privato, riportando l’anno di riferimento del versamento.
Come si compila il Modello F24 per rinnovare il Canone
Per la rata trimestrale del Canone RAI in scadenza il 30 aprile va utilizzato il codice tributo TVRI, previsto per il rinnovo dell’abbonamento TV per uso privato. Nel modello F24 il versamento va indicato nella sezione Erario, riportando come anno di riferimento il 2026 e come importo della rata trimestrale 23,93 euro.
Il contribuente che paga il canone con F24 deve quindi prestare attenzione alla distinzione tra rinnovo e nuovo abbonamento, perché il codice tributo cambia in base alla posizione dichiarata.
Come pagare un nuovo abbonamento con F24
Per il nuovo abbonamento al Canone RAI pagato con modello F24 si utilizza il codice tributo TVNA. L’importo viene calcolato dal mese in cui inizia la detenzione dell’apparecchio televisivo fino al 31 dicembre dello stesso anno: per una nuova detenzione avviata ad aprile, ad esempio, il versamento è pari a 69,86 euro; da luglio l’importo scende a 47,95 euro; da dicembre è pari a 11,43 euro.
Questo meccanismo riguarda solo il primo anno, mentre da quello successivo si entra nella logica del rinnovo, con le scadenze e gli importi sopra indicati.
Chi resta fuori dalla scadenza del 30 aprile
La scadenza del 30 aprile interessa soltanto chi paga il rinnovo del Canone RAI tramite F24 e ha scelto la rateazione trimestrale. Restano inoltre distinti i casi di esenzione dal Canone RAI, come quelli legati ai requisiti anagrafici e reddituali oppure alla dichiarazione sostitutiva di non detenzione dell’apparecchio TV. In queste situazioni il tema da verificare riguarda la posizione soggettiva del contribuente, più che il calendario dei versamenti.