Prospetto informativo Rottamazione-quinquies, elenco cartelle e importi da pagare

di Anna Fabi

27 Aprile 2026 12:58

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Rottamazione quinquies: ultimi giorni per la richiesta del Prospetto AdER con cartelle definibili e calcolo degli importi, ultime istruzioni e scadenze.

Chi deve decidere quali cartelle inserire nella Rottamazione-quinquies ha ormai poco margine per le verifiche preventive: la richiesta di Prospetto informativo in area pubblica si chiude il 27 aprile e quella in area riservata mercoledì 29 aprile, alla vigilia della scadenza ultima per l’adesione alla definizione agevolata. Il Prospetto AdER permette di visualizzare i debiti a ruolo potenzialmente definibili calcolandone tutti gli importi al netto dei carichi che restano fuori.

Cos’è il Prospetto informativo della Rottamazione-quinquies

L’Agenzia delle Entrate-Riscossione (AdER) mette a disposizione dei contribuenti con somme a ruolo un Prospetto informativo che consente di conoscere in anticipo quali debiti possono entrare nella definizione agevolata prevista dalla Legge di Bilancio 2026. Il documento ha una funzione preliminare rispetto alla domanda. Contiene l’elenco delle cartelle di pagamento e degli avvisi di addebito potenzialmente rottamabili, insieme all’importo ricalcolato delle somme dovute al netto di sanzioni, interessi di mora e aggio. In questo modo il contribuente può valutare l’adesione prima dell’invio formale dell’istanza.

Prospetto per selezionare i ruoli da definire

Il Prospetto informativo orienta la domanda di adesione alla Rottamazione-quinquies, che deve essere trasmessa esclusivamente online entro le ore 23:59:59 del 30 aprile 2026, con la scelta sulle cartelle da indicare nell’istanza telematica, da compilare selezionando i carichi da portare nella rottamazione. Il prospetto aiuta quindi a decidere se inserire tutti i debiti ammissibili o soltanto una parte della posizione. Soprattutto quando il contribuente deve valutare la sostenibilità delle rate.

Cosa contiene il prospetto cartelle AdER

Il Prospetto informativo è una simulazione ufficiale elaborata dall’agente della riscossione sulla base dei carichi affidati. Il documento serve a leggere la posizione debitoria prima della domanda e a separare le cartelle inseribili dalla parte che resta fuori dalla sanatoria. Nel documento sono indicati:

  • le cartelle esattoriali che rientrano nella definizione agevolata;
  • gli avvisi di addebito potenzialmente rottamabili;
  • l’importo residuo dovuto per ciascun carico;
  • la quota definibile al netto di sanzioni, interessi di mora e aggio;
  • i carichi esclusi dalla Rottamazione-quinquies.

Il prospetto è particolarmente utile nei casi di posizioni debitorie complesse, precedenti piani di rateazione, adesioni decadute a vecchie rottamazioni o cartelle con natura del debito poco immediata. La lettura preventiva evita di costruire la domanda su importi incompleti o su carichi destinati a restare esclusi. La definizione agevolata permette infatti di versare la somma originariamente dovuta al netto delle componenti stralciate, con pagamento in unica soluzione o tramite piano rateale.

Rateazioni in corso e vecchie rottamazioni

Il Prospetto informativo AdER è utile anche per chi ha già un piano di rateazione attivo o ha perso precedenti definizioni agevolate. Le cartelle rateizzate possono rientrare nella nuova domanda se rispettano i requisiti della Rottamazione-quinquies. Nel caso delle cartelle già rateizzate, la domanda di adesione sospende gli obblighi di pagamento del piano precedente fino alla scadenza della prima o unica rata della nuova definizione. La scelta va quindi valutata tenendo conto degli importi indicati nel prospetto e del calendario dei versamenti successivi.

Richiesta pubblica di Prospetto fino al 27 aprile

La richiesta del Prospetto informativo in area pubblica può essere inviata dal portale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione fino alle ore 23:00 del 27 aprile 2026. Questo canale si usa senza autenticazione con SPID, CIE o CNS.

La procedura prevede una sequenza di verifiche per identificare il richiedente. All’indirizzo e-mail indicato arriva una prima comunicazione con il link di conferma, da validare entro 72 ore. Dopo la convalida, AdER invia una seconda e-mail di presa in carico della richiesta. Una terza comunicazione contiene il link per scaricare il Prospetto informativo. Il collegamento resta disponibile per cinque giorni. Trascorso questo termine, occorre effettuare una nuova richiesta, se il canale risulta ancora aperto.

Richiesta riservata di Prospetto fino al 29 aprile

La modalità più rapida per ottenere il prospetto passa dall’area riservata AdER, con accesso tramite SPID, CIE o CNS. In questo caso la richiesta resta disponibile fino alle ore 23:59 del 29 aprile 2026. Dopo l’accesso, il sistema registra la richiesta e avvia l’elaborazione del documento. Entro le successive 12 ore viene trasmessa una comunicazione via e-mail con il link per il download del Prospetto informativo, disponibile anche in questo caso per cinque giorni. L’area riservata consente una lettura più ordinata della posizione, perché i carichi sono collegati alle credenziali del contribuente. Per chi arriva a ridosso della scadenza, questo canale riduce i tempi tra richiesta del prospetto, verifica delle cartelle e compilazione dell’istanza.

Cartelle ammissibili: la verifica pre-invio

La Rottamazione-quinquies riguarda i carichi affidati all’agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023, secondo le regole fissate dalla Legge n. 199/2025. La data di affidamento va letta insieme alla natura del debito. Prima dell’invio conviene confrontare il prospetto con le cartelle ammesse ed escluse dalla Rottamazione-quinquies. Restano fuori diverse tipologie di carichi, tra cui alcune entrate locali, somme da recupero di aiuti di Stato, crediti da condanna della Corte dei conti e sanzioni penali. Il prospetto diventa quindi una verifica di convenienza e di correttezza della domanda. Chi ha cartelle miste deve controllare con attenzione quali carichi producono un beneficio effettivo e quali restano soggetti alle regole ordinarie della riscossione.

Domanda correttiva entro il 30 aprile

Fino al 30 aprile 2026, il contribuente può presentare una nuova istanza sostitutiva o correggere la selezione dei carichi secondo le procedure disponibili sul portale AdER. Questa possibilità interessa chi si accorge, dopo aver scaricato il Prospetto informativo, di aver lasciato fuori una cartella utile o di aver inserito un debito con beneficio fiscale limitato. La nuova domanda sostituisce la precedente e diventa il riferimento per la comunicazione finale dell’agente della riscossione.

Dopo la domanda: importi, rate e scadenze

Dopo la chiusura delle adesioni, l’Agenzia delle Entrate-Riscossione invierà entro il 30 giugno 2026 la comunicazione con l’esito della domanda, gli importi dovuti e i moduli di pagamento. In caso di accoglimento, il contribuente potrà scegliere tra pagamento in unica soluzione e rateazione. La prima o unica rata scade il 31 luglio 2026. Il piano può arrivare fino a 54 rate bimestrali, con interessi al tasso del 3% annuo dal 1° agosto 2026. Il mancato rispetto delle scadenze determina la perdita dei benefici della definizione agevolata.