Rottamazione-quinquies e cartelle rateizzate: cosa succede ai piani in corso

Risposta di Barbara Weisz

29 Gennaio 2026 08:41

Ubaldo chiede:

Nella domanda di Rottamazione quinquies possono essere inseriti e ricompresi anche piani di Rateizzazione concordati ed in corso?

Per chi ha già un piano di rateizzazione attivo con l’Agenzia delle Entrate e si chiede se le cartelle possono essere inserite nella Rottamazione-quinquies (e cosa accade alle rate in corso), la risposta è affermativa.

Nella domanda di accesso alla definizione agevolata possono essere inserite anche cartelle dilazionate se rientrano tra quelle ammissibili. Un diritto che incide direttamente sui pagamenti in corso ma che comporta conseguenze in caso di adesione non perfezionata.

Cartelle rateizzate ammesse a Rottamazione-quinquies

La Legge di Bilancio 2026 consente espressamente di includere nella Rottamazione-quinquies i carichi per i quali risulta attiva una dilazione di pagamento. La possibilità è prevista dai commi 82 e seguenti della Manovra, confermata anche dalle FAQ pubblicate dall’agente della riscossione (AdER).

In pratica, la presenza di un piano di rateizzazione in corso non impedisce l’accesso alla definizione agevolata.

Sospensione delle rate dopo la presentazione della domanda

Dal momento in cui viene presentata la domanda di adesione alla rottamazione, il pagamento delle rate della dilazione in corso (per le cartelle rottamabili) viene sospeso. Lo stop opera fino alla scadenza della prima o unica rata dovuta a titolo di definizione agevolata.

Se però il contribuente non perfeziona l’adesione – ad esempio per mancato pagamento della prima rata entro il termine previsto – il piano di rateizzazione originario riprende efficacia, senza perdita automatica del beneficio della dilazione.

Decadenza dalla rottamazione: effetti sulla rateizzazione

La situazione cambia in modo radicale nel caso in cui il contribuente perfezioni l’adesione alla rottamazione quinquies ma successivamente decada dalla definizione agevolata.

In base al comma 94 della Legge di Bilancio 2026, alla data del 31 luglio 2026 le dilazioni sospese per effetto dell’adesione alla rottamazione sono automaticamente revocate. Da quel momento non è più possibile ottenere una nuova rateizzazione sugli stessi carichi.

Questo passaggio rende la scelta di aderire alla rottamazione particolarmente delicata per chi ha piani di dilazione in corso, perché la decadenza comporta la perdita definitiva della possibilità di pagare a rate.

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Risposta di Barbara Weisz