Tratto dallo speciale:

Rivalutazione Assegno Unico figli: ecco gli aumenti attesi nel 2026

di Barbara Weisz

8 Ottobre 2025 10:56

logo PMI+ logo PMI+
L'Assegno Unico Universale per figli a carico aumenta da gennaio 2026 rivalutandosi all'inflazione: calcolo dei nuovi importi in base alle stime (+1,6%).

In attesa delle novità in Manovra 2026 per le famiglie con figli, c’è già una certezza: dal 1° gennaio l’Assegno Unico aumenta in adeguamento all’inflazione, applicando l’indicizzazione fissata dall’Istat. Allo stesso modo anche le soglie ISEE ai fini del calcolo delle spettanze (e delle relative maggiorazioni).

Per quanto riguarda l’Assegno Unico, gli aumenti si applicano dal 1° gennaio anche se sono liquidati a partire dalle spettanze di febbraio, con gli arretrati versati a marzo.

Vediamo con precisione come funziona l’aumento dell’Assegno Unico e quanto vale.

Rivalutazione Assegno Unico 2026

Non c’è ancora il parametro ufficiale con cui si calcolerà la rivalutazione dei trattamenti pubblici (pensioni, ammortizzatori sociali e prestazioni di welfare come l’AUU) ma una prima indicazione è fornita dal Documento programmatico di finanza pubblica (Dpfp), che stima per il 2026 un progresso dell’indice dei prezzi al consumo dell’1,6%.

Un apprezzamento superiore a quello registrato lo scorso anno (pari allo 0,8%) e largamente inferiore agli anni precedenti, segnati da un’inflazione in così forte ascesa tanto da costringere il Governo a modificare il sistema di perequazione automatica delle pensioni così da limitare l’esborso eccessivo per lo Stato.

Gli importi AUU dal 1° gennaio

L’Assegno Unico è una prestazione universale spettante per ogni figlio minorenne oppure fino a 21 anni in determinati casi, per esempio se è uno studente o frequenta un tirocinio. Il richiedente deve avere la residenza in Italia ed il figlio deve risultare fiscalmente a carico. L’importo spettante viene versato mensilmente dall’INPS ed è parametrato all’ISEE. Gli attuali importi dell’AUU oscillano da un minimo di 57,50 euro (per chi ha ISEE sopra 40mila 500 euro) ad un massimo di 201 euro per chi un vanta un Indicatore della Situazione Economica Equivalente entro i 17mila 200 euro.

CALCOLO ASSEGNO UNICO

Su queste cifre bisognerà applicare la rivalutazione 2026, al momento stimata in +1,6%. In linea di massima:

  • la soglia ISEE minima supererà i 17mila 500 euro e quella massima sarà sopra i 41mila euro;
  • l’importo minimo dell’Assegno Unico si porterà sui 58,5 euro mentre quello massimo sui 205 euro.

Sono previste maggiorazioni a fronte di determinati requisiti (figli successivi al secondo, disabilità dei figli…) ma le famiglie devono presentare la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) entro il 30 giugno per ottenere l’importo pieno spettante, diversamente si applicano le soglie minime.