Gli eredi dell’utilizzatore deceduto possono chiedere online il rimborso delle somme rimaste nel Libretto Famiglia e inserire le prestazioni svolte prima del decesso, così da consentire all’INPS il pagamento del lavoratore e l’accredito dei contributi. Il messaggio INPS n. 2320 del 9 luglio 2026 colloca queste funzioni nella nuova sezione “Erede – Libretto Famiglia” del Portale delle Prestazioni Occasionali.
Sezione eredi nel Portale Prestazioni Occasionali
La novità introdotta dall’INPS riguarda una sezione dedicata agli eredi all’interno del Portale delle Prestazioni Occasionali. Le funzioni disponibili riguardano due attività specifiche: il rimborso delle somme versate e non utilizzate dal titolare del Libretto Famiglia e l’inserimento di prestazioni lavorative svolte prima del decesso ma non ancora registrate.
La disciplina del Libretto Famiglia si applica alle prestazioni di lavoro occasionale rese nell’ambito domestico. Nel nuovo assetto del portale, il profilo “Erede – Libretto Famiglia” si affianca alle funzioni già disponibili nel Portale delle Prestazioni Occasionali.
Rimborso delle somme non utilizzate
Gli eredi possono chiedere il rimborso delle somme versate per il pagamento di prestazioni occasionali tramite Libretto Famiglia e rimaste inutilizzate. La facoltà era già prevista dal messaggio INPS n. 1908/2019 e ora viene resa disponibile nella nuova sezione del portale.
Per ottenere il rimborso devono risultare queste condizioni:
- le somme devono essere state effettivamente versate dall’utilizzatore deceduto;
- gli importi non devono derivare dal riconoscimento di bonus da parte della Pubblica Amministrazione;
- l’interessato deve dichiarare la propria qualità di erede legittimo o testamentario e indicare la quota ereditaria;
- in caso di successione testamentaria deve essere allegata copia del testamento per la verifica da parte della sede INPS.
Dopo la validazione della posizione ereditaria, l’INPS consente di inoltrare la domanda di rimborso delle somme residue presenti nel portafoglio elettronico del Libretto Famiglia.
Prestazioni svolte prima del decesso
La seconda funzione consente di inserire le prestazioni lavorative svolte prima del decesso dell’utilizzatore e non ancora registrate. In questo modo l’INPS può erogare il compenso al prestatore e accreditare la relativa contribuzione previdenziale.
Per completare la comunicazione l’erede deve inserire i dati della prestazione e rilasciare alcune dichiarazioni di responsabilità. In particolare, deve attestare di non essere a conoscenza del fatto che, al momento della prestazione, fosse in corso oppure cessato da meno di sei mesi un rapporto di lavoro subordinato o di collaborazione coordinata e continuativa tra l’utilizzatore e il lavoratore indicato.
Resta inoltre fermo un limite espresso dalla procedura: l’erede non può essere anche il beneficiario della prestazione, quindi non può inserire attività lavorative svolte in proprio favore.
Accesso al profilo Erede – Libretto Famiglia
L’accesso alla sezione dedicata agli eredi avviene dal sito INPS con SPID di almeno livello 2, CIE di livello 3, CNS oppure eIDAS. Il percorso indicato dall’Istituto passa dal servizio “Prestazioni di lavoro occasionale: Libretto famiglia” e dalla successiva selezione del profilo “Erede – Libretto Famiglia”.
All’interno della sezione, l’erede può consultare anche prestazioni, compensi e attività già effettuate, oltre al manuale aggiornato del servizio. Prima di utilizzare la procedura, l’INPS raccomanda di verificare in MyINPS i dati anagrafici, la residenza e i recapiti di contatto.