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Guide turistiche: nuova procedura online per le qualifiche estere

di Teresa Barone

10 Ottobre 2025 10:20

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Nuova procedura digitalizzata per il riconoscimento delle guide turistiche straniere: attivazione della piattaforma dal 20 ottobre, sul portale ufficiale.

Dal 20 ottobre, il Ministero del Turismo attiverà una nuova procedura digitalizzata per il riconoscimento della qualifica professionale di guida turistica ottenuta all’estero. Nello specifico, sarà attiva una nuova funzionalità sul portale ministeriale che permetterà alle guide straniere di ottenere il riconoscimento della qualifica ai fini dello svolgimento della professione in Italia, in regime di stabilimento.

La procedura rientra nel contesto della riforma della professione di guida turistica introdotta dalla legge 13 dicembre 2023, n. 190, e dal regolamento 26 giugno 2024, n. 88, che ha l’obiettivo di semplificare i processi burocratici e migliorare la trasparenza del settore.

Riconoscimento guide turistiche UE, SEE e svizzere

La nuova procedura digitale sarà disponibile per le guide turistiche in possesso della qualifica professionale conseguita in uno Stato membro dell’Unione Europea (UE), dello Spazio Economico Europeo (SEE) o in Svizzera. Per queste guide, il riconoscimento della qualifica sarà possibile previa valutazione che potrà includere un tirocinio di adattamento o, in alternativa, una prova attitudinale in lingua italiana.

Riconoscimento guide turistiche extra-UE

Inoltre, la nuova funzionalità del portale consentirà anche alle guide turistiche in possesso di una qualifica professionale conseguita in Stati non membri dell’UE o SEE e non in Svizzera, di ottenere il riconoscimento della loro qualifica professionale. In questo caso, il riconoscimento è sempre subordinato al superamento di una prova attitudinale in lingua italiana, mirata a verificare le competenze linguistiche e professionali del candidato.

Come funziona la procedura digitalizzata

La procedura di riconoscimento sarà completamente gestita in modalità digitale attraverso il portale delle professioni turistiche, accessibile sul sito istituzionale del Ministero del Turismo. All’interno della piattaforma, sarà disponibile una sezione dedicata alle guide turistiche, dove i professionisti potranno seguire le istruzioni per la presentazione della domanda e ricevere informazioni sulle modalità di svolgimento sia del tirocinio di adattamento che della prova attitudinale.

Le guide turistiche che supereranno con successo il procedimento di riconoscimento saranno iscritte all’Elenco nazionale delle guide turistiche, ricevendo un tesserino digitale completo di QR code, che permetterà loro di esercitare la professione in Italia in modo ufficiale e riconosciuto. Questo tesserino digitale costituirà una garanzia di professionalità per i turisti e i clienti, offrendo un ulteriore strumento di trasparenza per il settore.

Regole per le domande già presentate

Per le guide che hanno già presentato domanda di riconoscimento, è necessario che si iscrivano al portale delle professioni turistiche, nella sezione dedicata alle guide, per consentire la prosecuzione del procedimento in modalità informatizzata. Questo passaggio garantirà l’aggiornamento e la corretta gestione delle pratiche in corso, ottimizzando il processo di riconoscimento.

Guide Temporanee: elenco online

Sul Portale delle Professioni Turistiche (PPT) è anche disponibile l’Elenco Nazionale delle Guide Temporanee, a cui hanno accesso le guide estere che hanno conseguito un’abilitazione o maturato esperienza secondo le indicazioni fornite dal Ministero del Turismo, nell’ambito della riforma prevista dalla Legge 190/2023.

L’elenco accoglie i professionisti che hanno conseguito l’abilitazione o accumulato la necessaria esperienza nel ruolo, per almeno un anno negli ultimi dieci, in uno Stato UE o appartenente allo Spazio Economico Europeo o la Svizzera.

Le guide temporanee iscritte all’elenco possono esercitare la professione in modalità temporanea e occasionale sul territorio italiano, per un tempo di 60 giorni di cui non più di 20 consecutivi, nell’arco di 12 mesi a partire dalla data di iscrizione.

Come precisa il Ministero, coloro che hanno già ottenuto l’autorizzazione all’esercizio temporaneo e occasionale della professione saranno iscritti d’ufficio nell’elenco, mentre sarà possibile verificare l’effettiva iscrizione attraverso la scansione del QR Code presente sul tesserino temporaneo.