Accertamenti sintetici del reddito: PMI nel mirino del Fisco

di Teresa Barone

1 Agosto 2025 09:00

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PMI bersaglio del Fisco, oggetto del 42% dei controlli dell’Agenzia delle Entrate, che ha raddoppiato anche gli accertamenti sintetici del reddito.

Il 43% degli accertamenti fiscali avviati dall’Agenzia delle Entrate nel corso del 2024 ha avuto come destinatarie le PMI, che a quanto sembra rappresentano il bersaglio principale del Fisco. A rivelarlo è una recente analisi del Centro studi di Unimpresa.

Su un totale di 189.578 accertamenti ordinari eseguiti lo scorso anno, ben 73.056 hanno coinvolto le piccole imprese e 7.971 le medie imprese, con una maggiore imposta accertata complessivamente che supera i 9 miliardi di euro.

Secondo le rilevazioni, gli accertamenti ordinari nei confronti dei contribuenti sono aumentati dell’8% rispetto all’anno precedente ma a salire è stata soprattutto la determinazione sintetica del reddito, con 799 accertamenti eseguiti nel 2024, al raddoppio rispetto a quelli del 2023 e producendo 16 milioni di euro di maggiore imposta accertata.

Questa strategia non produce giustizia fiscale né getta le basi per una riscossione più efficace secondo Unimpresa. Anzi, genera sfiducia e alimenta un clima di ostilità verso le istituzioni.

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Da qui la richiesta di una riforma del sistema di accertamento, basato su criteri proporzionali e su una maggiore attenzione ai grandi patrimoni e agli strumenti premiali per chi si mette in regola.