L’INPS ha reso note le nuove aliquote applicate alle aziende agricole per il versamento dei contributi obbligatori, dovuti a favore della previdenza pubblica a tutela gli operai a tempo determinato e a tempo indeterminato, relativamente al 2025: come di consueto, anche quest’anno scatta l’aumento stabilito per legge.
Restano invariate, invece, le aliquote INAIL per il calcolo dei contributi dovuti dal 1° gennaio 2025 per gli operai agricoli dipendenti, che corrispondono al 10,1250% per l’assistenza infortuni sul lavoro e al 3,1185% per l’addizionale infortuni sul lavoro.
Aliquote INPS 2025 per aziende agricole con operai dipendenti
Le aliquote 2025 per i versamenti obbligatori relativi ai lavoratori assunti con contratti di lavoro subordinato vedono l’atteso aumento della quota a carico dell’azienda, che anche quest’anno sale dello 0,2%.
Il nuovo calcolo, come ricorda l’INPS, tiene infatti conto delle disposizioni del decreto legislativo n. 146/1997: il provvedimento ha stabilito un incremento annuo fisso (nella misura di 0,20 punti percentuali) a carico del datore di lavoro, fino a raggiungere l’aliquota complessiva del 32% e aggiungendo l’incremento di 0,30 punti percentuali.
Per il 2025, quindi, l’aliquota contributiva dovuta al FPLD dalle aziende agricole è pari al 30,30%, di cui l’8,84% a carico del lavoratore.
Per quanto riguarda la quota dovuta al FPLD dalle aziende di trasformazione o manipolazione di prodotti agricoli zootecnici e di lavorazione di prodotti alimentari con processi produttivi di tipo industriale, invece, l’aumento è maggiore e per il 2025 è stata fissata una aliquota del 32,30%, di cui sempre 8,84% a carico del lavoratore.
Retribuzioni di riferimento per calcolare i contributi
La retribuzione da prendere a riferimento per calcolare i contributi dovuti dalle aziende con operai a tempo indeterminato e determinato corrisponde al salario contrattuale tenuto conto del nuovo minimale giornaliero (stabilito con la Circolare INPS 26/2025), pari a 50,99 euro. Se supera la prima fascia di retribuzione pensionabile (55.448 euro annui),scatta un incremento dell’aliquota contributiva a carico degli operai (+1%).
Per i piccoli coloni agricoli e i compartecipanti familiari la retribuzione di riferimento è data dal salario medio convenzionale stabilito su base provinciale.
Tutti i dettagli nella Circolare INPS n. 46 del 20 febbraio 2025.