Consob: un decalogo per pubblicizzare prodotti finanziari (le proposte che banche e istituti offrono ai clienti), con linee guida uniche e certe per formulare spot finanziari trasparenti ed evitare il rischio di pubblicità ingannevoli per il risparmiatore. Le Linee Guida Consob, pubblicate sul sito della Commissione di controllo dei mercati, sono frutto di una consultazione con ABI, associazioni dei consumatori, intermediari e studi legali.
Le regole Consob da seguire per promuovere i prodotti finanziari riguardano in particolare quelli senza titoli azionari (quindi non equity), ricordando che «le disposizioni in materia di annunci pubblicitari sono applicabili» tutte le volte in cui «vige la disciplina dell’offerta al pubblico di prodotti finanziari; nonché in tutti i casi in cui la normativa comunitaria prescrive l’obbligo di redigere un prospetto, anche quando quest’ultimo sia di sola ammissione alle negoziazioni».
Gli annunci sono infatti un punto di riferimento importante per chi acquista, tanto più se si tratta di operazioni di acquisto in Borsa o investimenti, l’informazione corretta diventa quindi fondamentale. La Consob richiama l’attenzione sul fatto che lo spot non «rappresenta un documento informativo, bensì un documento con finalità promozionali» ma non si può comunque prescindere dal fornire tutte «le informazioni rilevanti ai fini della scelta d’investimento».
Anche le campagne pubblicitarie su prodotti finanziari, dunque, devono sottostare a principi e prescrizioni della legislazione vigente:
Nel decalogo si pone infine l’attenzione su terminologia ed espressioni utilizzate; sulla grafica; sulla chiarezza nell’esposizione delle condizioni finanziarie, in particolare quando si promuove più di un prodotto; sulle informazioni fornite, che devono essere esaustive, chiare e soprattutto non ingannevoli.
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Quello di contrastare o comunque limitare la “Pubblicità ingannevole” costituisce sicuramente un dovere Istituzionale. E’ mia convinzione, tuttavia, che il solo Decalogo non è sufficiente e può rappresentare solo il primo passo. Auspico infatti una “verifica” ante da parte delle Istituzioni finanziarie la messa in commercio di un prodotto finanziario (Consob e/o Banca d’Italia), onde evitare le tante truffe in danno dei consumatori.
La strada è lunga, ma l’importante è partire!
Cordialità
gf