Google Chrome è pronto per l’utenza business

di Tullio Matteo Fanti

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Google annuncia nuovi tool per Chrome in grado di soddisfare le esigenze degli amministratori IT. Il nuovo installer MSI offre una facile distribuzione su piattaforme Windows, Mac e Linux

Google Chrome continua a ritmo serrato il suo processo evolutivo e si presenta sempre più come un software in grado di soddisfare anche le esigenze di una utenza business che ad un browser richiede, oltre a prestazioni elevate, massima compatibilità ed elevati standard di sicurezza, anche doti di configurabilità e personalizzazione.

Le imprese non debbono infatti più attendere per far proprie le qualità di Google Chrome, che viene ora rilasciato sotto forma di installer MSI. L’installer è stato creato per venire incontro alle esigenze delle aziende che utilizzano strumenti di distribuzione standard: ciò permette agli amministratori IT di configurare e distribuire con estrema facilità il browser su piattaforme Windows, Mac e Linux.

Chrome offre inoltre supporto alle policy di gruppo, con una lista di policy e un set di template che permettono agli amministratori di personalizzare agilmente il browser, a tutto vantaggio della gestione della sicurezza e della privacy degli utenti. Il supporto alle policy di gruppo è esteso anche a Google Chrome Frame, plug-in per Internet Explorer che permette di utilizzare il motore di rendering di Chrome senza rinunciare all’interfaccia tradizionale di IE.

Grazie a Chrome le aziende possono ottenere performance elevate nella gestione delle applicazioni Web – con pieno supporto ad HTML5 – in tutta sicurezza, senza dover necessariamente aggiornare o espandere le proprie licenze software o acquistare nuovo hardware. Inoltre, il browser Google si rivela una interessante opportunità per testare come gli applicativi Web aziendali potrebbero funzionare nel caso, in futuro, il comparto IT decidesse di passare a Chrome OS.

In ultima analisi, l’uscita oramai prossima di Internet Explorer 9 apporterà ulteriori benefici grazie ad un motore di rendering in grado di appoggiarsi alla potenza delle moderne GPU, sacrificando tuttavia la compatibilità con XP, sistema ancora molto utilizzato in ambito business. A trarne beneficio potrebbe essere proprio Chrome, che nella futura release 9 offrirà piena accelerazione hardware 2D e3D presentandosi proprio su XP come valida alternativa anche nel mondo dell’impresa.

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