Tratto dallo speciale:

CRM: Twitter nel Service Cloud di Salesforce

di Tullio Matteo Fanti

scritto il

Salesforce.com è al lavoro sul rilascio definitivo di "Salesforce CRM for Twitter", al fine di integrare il popolare servizio di microblogging Twitter all'interno della piattaforma Service Cloud

Salesforce.com ha annunciato l’arrivo di “Salesforce CRM for Twitter“, un nuovo applicativo CRM ideato appositamente per sfruttare il popolare servizio di microblogging Twitter e studiato per integrarsi come plug-in all’interno della piattaforma proprietaria Service Cloud.

Lanciato da Salesforce lo scorso gennaio, Service Cloud rappresenta una soluzione basata sulla piattaforma Force.com, in grado di potenziare il servizio clienti aziendale attraverso i benefici del Cloud Computing.

Obiettivo di “Salesforce CRM for Twitter”, connettere la soluzione Service Cloud ai principali forum, blog e social network attualmente esistenti, come ad esempio Facebook, Amazon.com e Google.

“Salesforce CRM for Twitter”, quindi, nasce dall’esigenza di portare all’interno della piattaforma Service Cloud anche il famoso servizio di micro-blogging da 140 caratteri, integrando CRM aziendale e interazioni via Twitter.

Secondo quanto affermato da Saleforce.com, il software permette di effettuare ricerche approfondite, monitorare e archiviare le conversazioni all’interno di un database, tenendo inoltre traccia dei post originali e delle successive risposte.

Una soluzione interessante per le aziende che intendono ottenere feedback dalle discussioni nei social network inerenti ai loro prodotti. Non manca la possibilità di rispondere ai messaggi individuati offrendo supporto diretto o i suggerimenti più adeguati ad una rapida risoluzione del problema lamentato.

“Salesforce CRM for Twitter” versione business avrà un costo di 995 dollari mensili e permetterà a cinque agenti e cinque partner business di supportare fino a 250 clienti. Il rilascio senza costi aggiuntivi è previsto per l’estate 2009.

I Video di PMI

Servizi online della PA: credenziali di accesso