Open source di scena a Oscon 2008

di Alessandro Vinciarelli

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L'interesse verso il software libero è in costante crescita, anche grazie all'individuazione di nuovi modelli di business per il sorgente aperto; ecco l'evento Oscon

Ultimo giorno di lavori all’Oscon 2008 di O’Reilly, la Convention dell’Open Source in questi giorni di scena a Portland, negli Stati Uniti, uno dei momenti di incontro annuali più attesi dalla comunità del software a sorgente aperto.

Giunto alla sua decima edizione, richiama non solo sviluppatori e appassionati ma anche esperti e responsabili aziendali, tutti sostenitori della filosofia “open” e del modello di business ad essa connesso.

Per quanto riguarda le applicazioni professionali, protagonisti del momento sono database open, Java, Perl, PHP, Python, Ruby, analizati in dettaglio nel corso di eventi a tema, mentre altri tavoli tecnici affrontano le in parallelo le tematiche della sicurezza informatica.

Tra gli interventi più attesi, quello di Mark Shuttleworth, fondatore di Canonical/Ubuntu, che ha evidenziato come sia possibile creare innovazione attraverso il libero scambio di idee e conoscenza.

Shuttleworth ha inoltre sottolineato come Linux su desktop abbia ormai raggiunto Apple, anche dal punto di vista della semplicità di utilizzo e dell’interfaccia grafica, in passato tanto criticata dai meno addetti ai lavori.

La spinta sul sorgente aperto è stata aiutata anche da Sun Microsystems, che ha annunciato agli sviluppatori la disponibilità per dodici mesi di web hosting gratuito per lo sviluppo delle nuove applicazioni sociali, integrando l’offerta con un programma di formazione dedicato al cloud computing.