Roaming UE: in vigore taglio tariffe

di Redazione PMI.it

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TLC: dal primo luglio 2011 è scattata la nuova riduzione delle tariffe per il roaming nella Ue (0,35 cent per chiamare, 0,11 per ricevere telefonate).

In vigore il nuovo taglio tariffe per il Roaming UE: dal primo luglio 2011 è infatti operativa la riduzione secondo di il tetto massimo di 0,35 centesimi al minuto (IVA esclusa) per le chiamate in uscita e di 0,11 centesimi per le telefonate ricevute. La soglia limite per le tariffe all’ingrosso tra operatori di telefonia mobile – trasmissione dati in roaming – passa da 80 centesimi a 50 centesimi per megabyte.

Gli utenti in roaming sono inoltre tutelati sulle bollette mensili dal tetto massimo di 50 euro per le telericariche, sempre che non si accettino esplicitamente altre condizioni d’uso del servizio di ricarica per il traffico dati.

Ultima tranche di tagli, 30 giugno 2012, momento in cui i tetti rimarranno definitivi. Intanto, il prossimo intervento UE è molto ambizioso: azzerare entro il 2015 la differenza tra le tariffe di roaming e quelle nazionali, cosa possibile solo se ci fosse maggiore concorrenza tra le tariffe applicate. Nel mese di luglio 2011, al vaglio della Commissione Europea c’è una nuova e articolata proposta globale per i servizi roaming vocale, testo e dati.

Roaming: prezzi massimi – 1° luglio 2011 -30 giugno 2012

Chiamate vocali in roaming

Al dettaglio (IVA esclusa)

  • Chiamate effettuate: 35 centesimi
  • Chiamate ricevute: 11 centesimi

Messaggi vocali in roaming

  • Messaggi vocali ricevuti: gratuiti

Trasmissione dati

All’ingrosso (IVA esclusa)

  • 1 megabyte telecaricato o tele-scaricato: 50 centesimi