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Bonus sociali ARERA 2026: nuovi importi, requisiti e sconti in bolletta

di Anna Fabi

23 Gennaio 2026 08:34

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ARERA ha aggiornato i requisiti ISEE e fissato gli importi e i criteri di accesso ai Bonus sociali per luce, gas e disagio fisico dal 1° gennaio 2026.

L’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) ha aggiornato i requisiti ISEE e gli importi dei bonus sociali per il 2026 relativi alle forniture di energia elettrica e gas naturale. Il provvedimento stabilisce le compensazioni riconosciute ai clienti domestici in condizioni di disagio economico o disagio fisico, con decorrenza dal 1° gennaio 2026.

I bonus sociali restano uno strumento strutturale di riduzione della spesa energetica per i nuclei più vulnerabili e vengono calcolati annualmente sulla base della spesa attesa nei quattro trimestri successivi.

Chi ha diritto ai bonus sociali per disagio economico

Hanno accesso ai bonus sociali 2026 per luce, gas e acqua i nuclei familiari con ISEE entro le soglie previste. In particolare:

  • famiglie con ISEE fino a 9.796 euro e meno di quattro figli a carico;
  • famiglie numerose con almeno quattro figli a carico e ISEE fino a 20.000 euro.

Il bonus è riconosciuto per 12 mesi su una sola fornitura per ciascun servizio (elettricità, gas e acqua) ed è valido anche per le utenze condominiali.

Importi bonus sociale elettrico e gas per il 2026

ARERA ha quantificato per il 2026 le compensazioni economiche spettanti ai beneficiari dei bonus sociali elettrico e gas. Gli importi sono differenziati in base:

  • alla numerosità del nucleo familiare;
  • alla tipologia di fornitura;
  • alla classe di agevolazione prevista dalla regolazione ARERA.

I valori puntuali delle compensazioni sono definiti nelle tabelle allegate alla deliberazione e vengono applicati automaticamente in bolletta ai clienti aventi diritto.

Tabella importi bonus elettrico 2026

Componenti nucleo Importo bonus elettrico 2026
Fino a 2 componenti 146,00 €
Fino a 4 componenti 186,15 €
Oltre 4 componenti 204,40 €

Tabella importi bonus gas 2026

Zona climatica Utilizzo gas Componenti nucleo Importo bonus gas 2026
A e B Acqua calda sanitaria Fino a 4 39,16 €
A e B Acqua calda sanitaria Oltre 4 106,20 €
C Acqua calda + riscaldamento Oltre 4 126,26 €
D, E, F Acqua calda + riscaldamento Famiglie numerose 156,00 €

Bonus sociale per disagio fisico: conferme per il 2026

È confermato anche per il 2026 il bonus sociale elettrico per disagio fisico, destinato ai soggetti affetti da gravi condizioni di salute che utilizzano apparecchiature elettromedicali indispensabili per la sopravvivenza.

A differenza del bonus per disagio economico, questo beneficio richiede la presentazione di una domanda al Comune di residenza o ai CAF abilitati, corredata da certificazione ASL che attesti la necessità delle apparecchiature.

Come viene riconosciuto il bonus in bolletta

Per i bonus legati al disagio economico non è necessario presentare domanda. È sufficiente:

  • presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU);
  • ottenere un ISEE in corso di validità.

L’INPS trasmette automaticamente le informazioni al Sistema Informativo Integrato, gestito da Acquirente Unico, che individua i fornitori e consente l’applicazione diretta dello sconto in bolletta.

Bonus acqua: come si calcola lo sconto

Il bonus sociale idrico garantisce per ogni componente del nucleo familiare una fornitura agevolata pari a 18,25 metri cubi di acqua all’anno, corrispondenti a 50 litri per abitante al giorno.

Lo sconto effettivo dipende dalle tariffe applicate dal gestore idrico locale e si calcola moltiplicando il volume agevolato per il numero dei componenti della famiglia anagrafica.

Decorrenza e validità delle nuove regole

Le disposizioni contenute nella deliberazione ARERA 588/2025/R/COM entrano in vigore dal 1° gennaio 2026 e restano valide per l’intero anno, salvo successivi aggiornamenti trimestrali legati alla regolazione tariffaria.

Il provvedimento rientra nell’ordinaria attività di regolazione dell’Autorità e mira a garantire continuità e certezza nell’applicazione delle agevolazioni a tutela delle famiglie economicamente più fragili.