OpenBook VIA, portatile “Common Creators”

di Alessandro Vinciarelli

scritto il

Una novità scuote il panorama dei subnotebook; VIA rende aperta la piattaforma hardware del suo OpenBook, progettata per i mini notebook low cost

Aumenta la consapevolezza tra i produttori hadrware – sull’esempio del mnondo software – che la condivisione delle informazioni su uno specifico prodotto possa produrre vantaggi competitivi, oltre che essere un beneficio per la community.

Tra questi anche VIA, che condividerà le specifiche del suo OpenBook sotto licenza Creative Commons, Attribution Share Alike 3.0.

In altre parole, i documenti di progetto potranno essere scaricati dalla rete per poi essere personalizzati in funzione del prodotto finale che si vuole ottenere.

In ogni caso, OpenBook sarà un subnotebook dalle caratteristiche avanzate. Monterà uno schermo da 8,9 pollici con risoluzione di 1024 x 600 pixel, così come il padre di tutti i dispositivi di questa fascia ovvero l’Eee PC.

La connettività sarà assicurata dalla scheda Wi-Fi e Bluetooth e dall’adattatore per WiMax e HSDPA.

Le dimensioni sono chiaramente ridotte e in particolare saranno 240 x 175 x 36,2 millimetri, per un peso di circa un chilo.

Unica nota non positiva, per ora, l’utilizzo del vecchio chip C7-M, della stessa generazione del Pentium M, in attesa della disponibilità della nuova soluzione più vicina all’Atom di Intel, Isahia, che dovrebbe fare la sua comparsa sul mercato nella seconda parte dell’anno.