Pubblicità mobile: la sfida di Yahoo!

di Redazione PMI.it

scritto il

La web company dà battaglia all'eterna rivale Google anche nel settore mobile, ma con strumenti e strategie differenti. Le anticipazioni sul nuovo modello di business

Puntando sulla piattaforma software piuttosto che sui servizi mobili, Google rischia di non cogliere le più concrete opportunità di business generate dal mondo della pubblicità, lasciando il campo all’eterna rivale Yahoo! Questo è in sintesi quanto ritiene – ed auspica – Marco Boerries, vice presidente esecutivo della divisione mobile di Yahoo!, Connected Life.

I signori della ricerca online, quindi, hanno ufficialmente allargato la consueta sfida spostando il focus sul mercato della telefonia mobile.

Chi vincerà la battaglia? Chi saprà definire i modelli più efficaci che coniughino i ritorni economici sul breve periodo con quelli generati anche a medio e lungo termine.

Mentre Google punta a produrre un sistema operativo interoperabile con un cellulare ‘open’ su cui possano girare anche altre applicazioni, Yahoo! pensa di sfruttare al meglio lo scenario in evoluzione, annunciando la propria intenzione di espandere il proprio business nel campo dell’advertising mobile, anche sui prossimi telefonini con sistema operativo Google Android, perché no.

Boerries ha infatti dichiarato che da parte della società sono in via di definizione numerosi accordi con produttori di dispositivi telefonici, operatori di rete e provider di servizi web per la distribuzione di pubblicità sui cellulari.

«La gara è tra chi avrà più partner e pagine viste», ha dichiarato Boerries. Notoriamente, le pagine visitate costituiscono infatti la risposta standard per calcolare la resa e le performance di chi fa pubblicità su Internet e necessita di calcolare l’audience online.
Non dimentichiamo, poi, che Yahoo! offre già un sistema di ricerca online che semplifica l’individuazione di servizi Web per gli utenti mobili.

L’obiettivo di questa nuova strategia, intrapresa con il lancio nei mesi scorsi di Yahoo! Go Mobile 2.0 e di Yahoo! Mobile Publisher Service (suite di servizi per la diffusione di contenuti su cellulare e controllo dei relativi profitti da pubblicità), è quella di dar vita ad un nuovo modello di business, teso a sviluppare il mercato del t-advertisment ed espanderlo in tutti i settori, con un focus specifico sugli ambienti business.

In effetti, il mercato del mobile potrebbe riservare delle sorprese interessanti, come confermano gli analisti, considerando che spesso la pubblicità sul web, per quanto fortemente orientata ai propri target e quindi molto efficace, rischia di trascurare alcuni fattori di ‘distrazione’ nella fruizione dei messaggi pubblicitari.

A lanciare l’allarme è Burts Media, che ha rilevato come più di otto internauti su dieci svolgano molteplici attività in contemporanea mentre usano Internet (e quindi anche mentre prendono visione di un messaggio pubblicitario web).

Ciò rende strategica la multicanalità dell’advertising. E quale canale/soggetto migliore del cellulare, ai primi posti nel ‘cuore’ di tutti gli utenti e compagno fedele di ogni attività, comprese quelle di business?

Focalizzarsi sulle soluzioni pubblicitarie rivolte ai siti specificatamente realizzati per cellulari, vuol dire far convergere un business tradizionalmente online con uno più giovane e innovativo ma non per questo meno promettente.