iPhone conteso tra Cisco e Apple

di Paolo Iasevoli

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Il nome del nuovo prodotto di punta di Apple era già registrato dal gigante del networking che, dopo le trattative amichevoli intraprende l'azione legale

Come già annunciato, i rumors che volevano il nome iPhone conteso tra Apple e Cisco si sono concretizzate e ora la società di Cupertino rischia di trovarsi con il suo prodotto di punta privo di nome.

La storia del marchio iPhone risale a dieci anni fa quando, nel 1996, la piccola start-up californiana Infogear lo registrò per un dispositivo che consentiva di connettersi a internet senza computer.

 

Nel 2000 la proprietà del nome passò a Cisco che acquisì la società e iniziò poi a commercializzare una linea di telefoni IP tramite Linksys, gli iPhone appunto.

 

Si tratta, dunque, di prodotti differenti e proprio su questa linea poggia la difesa di Apple, come sostiene la portavoce Natalie Kerris: «esistono già varie compagnie che utilizzano questo nome per i loro telefoni voip, mentre noi siamo i primi ad usarlo per un cellulare. Se Cisco vuole sfidarci, siamo sicuri di poter avere la meglio».

 

I toni si fanno dunque più accesi, nonostante la trattativa fosse iniziata con l’intento di pervenire a una soluzione di comune accordo. Lunedì, infatti, le due società avevano avuto un confronto amichevole al termine del quale l’idea era di rendere interoperabili i due prodotti per evitare confusione nei consumatori.

 

La strada verso l’accordo sembrava in discesa ma Apple pare abbia corso un po’ troppo, presentando il suo iPhone al Macworld il giorno seguente. Mark Chandler, senior vice president di Cisco, giustifica l’azione legale intrapresa dalla sua compagnia («avevamo indicato che era di fondamentale importanza attendere la conclusione dei negoziati prima di lanciare il prodotto») e passa al contrattacco.

 

Chandler non si è infatti lasciato sfuggire l’occasione di rendere noti l’aggressività e la scorrettezza di Apple che, vistasi rifiutare la cessione del marchio da Cisco, aveva tentato di acquisirlo tramite una società di facciata creata appositamente, violando così le leggi statunitensi.
Linksys iPhone
L'iPhone di Linksys

Salvo clamorosi passi indietro, la situazione pare irrecuperabile e il mercato finanziario ha già reagito alla vicenda: le azioni Apple hanno registrato un calo dopo aver toccato quota +11% nelle ultime 48 ore.

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