Rete Canavese Inside: obiettivi e best practice

di Alessia Valentini

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Punti di forza e politiche di investimento delle aziende in rete parte di Canavese Inside: modelli replicabili di PMI virtuose e altamente innovative.

L’area del Canavese  è localizzato a nord-ovest della Provincia di Torino. Storicamente nota per la Olivetti, oggi è protagonista di un insieme industriale di PMI altamente tecnologiche motivate ad eccellere, di recente riunitesi nella Rete Canavese Inside per fare sistema e “condividere e comunicare le proprie radici, industriali e territoriali”.

=> Rete Canavese Inside: tecnologia e industria

Alcune di queste aziende primeggiano grazie alla valorizzazione di talenti e risorse, altre per le competenze specialistiche e gli investimenti mirati, ma tutte si basano sul ricorso a buone pratiche imprenditoriali, anche in ambito ricerca e sviluppo.

Assieme a Daniele Salvaggio, responsabile comunicazione di Confindustria Canavese, PMI.it ne ha parlato con alcune delle aziende in Rete e ha raccolto le testimonianze di Michele Bardus, Presidente di Euroconnection, e Luciano Iorio, AD di Jorio Srl.

Michele Bardus AD di Euroconnections
Michele Bardus, AD di Euroconnections

In Euroconnection la cultura aziendale è basata su dialogo, rispetto e senso di appartenenza, a tutto vantaggio della produttività. L’organizzazione interna è impostata secondo principi di condivisione e ascolto, puntando al miglioramento della vita lavorativa e alla motivazione. Il posto di lavoro è un laboratorio di esperienza e crescita e i dipendenti sono partner dell’organizzazione. In azienda c’è fiducia, dialogo, collaborazione. Per contro si chiede una forte motivazione. La gerarchia non conta, ciò che importa è la responsabilità.

Per Bardus le risorse umane rappresentano l’asse portante non solo nella produzione ma anche del processo reputazionale e della credibilità. Chi “subisce” il proprio impiego darà meno di quel che potenzialmente potrebbe, diventando inevitabilmente un “costo”. I dipendenti devono sentirsi a casa sul posto di lavoro. Il compito degli imprenditori è di metterli in condizione di dare il meglio attraverso un ambiente sano, dove è possibile crescere, partecipare, sentirsi importanti e ottenere riconoscimento per il proprio contributo. Solo così si a creare un ecosistema organizzativo in continua crescita e dinamico nelle relazioni.

Concretamente, significa applicare la flessibilità, ascoltare i dipendenti, riconoscerne le potenzialità, le evoluzioni professionali, risolvere le difficoltà, “vivere l’azienda con loro e attraverso loro”, investire in una crescita che li metta al centroNonostante l’azienda sia formata da 70 dipendenti l’AD ha l’abitudine di condividere con loro momenti conviviali come il caffè della mattina, un’occasione per ascoltare, motivare, spiegare, capire, gestire insieme ogni problema secondo la regola del “siamo tutti responsabili”.  Le politiche di welfare costituiscono un processo aziendale naturale, un comportamento virtuoso generato da una sana organizzazione, dove ognuno contribuisce alla crescita d’insieme. Ogni anno è previsto un premio di produzione e si adottano politiche di engagement e di valorizzazione.

Luciano Iorio, AD della Jorio Srl
Luciano Iorio, AD Jorio Srl

La Jorio Srl opera nella progettazione e prototipazione in settori diversi, dall’automotive al food, dal beverage al biomedicale. Nata come officina meccanica, ha integrato l’informatica nella produzione, collocandosi sul mercato internazionale della meccatronica come un’azienda poliedrica dove la qualità si concretizza nei singoli processi.

L’azienda elabora progetti prototipali ad alta innovazione tecnologica differenziandosi per il modello organizzativo snello, l’orientamento fortemente specialistico, l’aggiornamento continuo dei dipendenti, gli investimenti in ricerca e sviluppo. Il personale è preparato al cambiamento, contribuendo con l’azienda ad offrire modelli di business rispondenti alle esigenze esterne.

Parole chiave quindi sono flessibilità, tempestività, intuizione, formazione continua, coniugati ad una visione imprenditoriale, che richiede ingegnerizzazione, sperimentazione, prototipazione, diversificazione e non più solo esecuzione.

Per approfondimenti: Canavese Inside EuroconnectionJorio Srl.

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