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Rete Canavese Inside, innovazione e industria

di Alessia Valentini

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Rete Canavese Inside, supportata da Confindustria:distretto industriale di eccellenza per l'innovazione tecnologica.

 

Canavese InsideIvrea e il Canavese si sono distinti come realtà monoindustriali di eccellenza nell’ambito dell’informatica (grazie alla Olivetti n.d.r.) ma oggi si sono trasformate in un distretto industriale di piccole e medie imprese altamente specializzate, con tecnologie e know-how  di primissimo livello. Un esempio di eccellenza culminato nel progetto Canavese Inside, di recente presentato ufficialmente. Ne parliamo con alcuni protagonisti: Fabrizio Gea, Presidente di Confindustria Canavese, e Daniele Salvaggio responsabile comunicazione di Confindustria Canavese.

=> Comunicazione d’impresa applicata al territorio 

Smart Land Canavese

Il territorio del Canavese potrebbe essere definito come una “Smart Land” cioè un ambito territoriale in cui, attraverso politiche diffuse e condivise, se ne aumenta la competitività e attrattività. L’attenzione verso la coesione sociale, la diffusione della conoscenza, la crescita creativa, la fruibilità dell’ambiente e la qualità del paesaggio e della vita devono coniugarsi con lo sviluppo di migliori condizioni per le imprese e i soggetti attivi nelle produzioni tipiche del luogo.

Per supportare lo sviluppo servono insediamenti produttivi, investimenti in tecnologie, infrastrutture, alta formazione e turismo. Occorrono dunque politiche a sostegno dell’innovazione, ad esempio in tema di banda larga, per attrarre investimenti e valorizzare le attività economiche, imprenditoriali e commerciali. Da una recente ricerca del Centro Studi Sintesi di Mestre – sulle potenzialità del Canavese e sulle reti di sviluppo nello scenario della Città Metropolitana di Torino – emerge anche la necessità di efficaci sistemi di relazione, comunicazione e scambio di informazioni.

Fase di rilancio

Il Canavese, nelle parole di Fabrizio Gea, è storicamente caratterizzato e sviluppato attraverso idee imprenditoriali e dalla loro naturale evoluzione produttiva.

Fabrizio Gea Presidente Confindustria Canavese
Fabrizio Gea Presidente Confindustria Canavese

Oggi vive una fase di cambiamento strutturale e si trova di fronte a un’opportunità: passare da un tessuto monoindustriale, in passato con picchi elevati di occupazione, ad uno di PMI che attualmente assorbono l’80% della forza lavoro sul territorio. Aziende che investono, esportano ed eccellono nei loro settori creando ricchezza e creatività intellettuale.

La trasformazione in corso è frutto di un processo di analisi e di studio territoriale, partito raccogliendo e armonizzando dati e proiezioni degli ultimi dieci anni, perimetrando una chiara strategia di sviluppo per il territorio che, in occasione dei settant’anni di attività, è stato presentato attraverso il volumeStrategie per il Canavese: dieci anni di studi e ricerche sul territorio”.

=> Export, innovazione, qualità: PMI italiane virtuose

Piano Industriale

Confindustria Canavese ha ritenuto fondamentale partire da questo punto per sviluppare una fase di carattere operativo tesa ad approfondire gli aspetti di progettazione esecutiva e di programmazione degli interventi, redigendo un Piano Industriale. Il documento coniuga energie e risorse verso idee e progetti concreti, puntando sugli assi d’interventoattività produttive, infrastrutture e trasporti, formazione e istruzione, turismo, cultura e sport.

Il Piano indica i settori sui quali operare ed investire, propone le modalità di lavoro definisce iniziative e progetti, corredati da schede che riportano per ciascuno: titolo, project leader, abstract e descrizione, analisi delle opportunità, ricadute sul territorio, soggetto attuatore e tempistiche. Non mancano le indicazioni su risorse necessarie e possibili fonti di finanziamento.

Confindustria Canavese si è attivata assumendo il ruolo di driver economico, promuovendo momenti di dialogo e di confronto con le rappresentanze datoriali, sindacali e imprenditoriali, in sinergia con la parte politica. Agli imprenditori offre anche supporto in relazione ai processi di innovazione e competitività (es.: internazionalizzazione, digitalizzazione, comunicazione e passaggio generazionale). L’impegno assunto ha un respiro internazionale, prevedendo anche una missione a Bruxelles perché imprenditori e istituzioni possano confrontarsi con organi e interlocutori del Parlamento Europeo, conoscere i più attuali strumenti di finanziamento e di agevolazione previsti dall’UE per le imprese e lo sviluppo economico territoriale e per favorire relazioni e contatti con il mondo politico-istituzionale europeo.

Creazione della rete

L’ultima azione di fortificazione in ordine di tempo è la creazione della rete “Canavese Inside”. Dieci imprese, anche concorrenti tra loro, che hanno iniziato un nuovo percorso imprenditoriale, non privo di ostacoli ma orientato al futuro: Aira Valentino Srl, AssotecSrl, Euroconnection Srl, Ghiggia Ingegneria d’Impianti Srl, Jorio Srl, Model Project MP Srl, Nuova Simach Srl, Se.Va. Snc., Tecno System Spa, TS Srl.

Le reti d’impresa rappresentano una chiara risposta al difficile momento che il comparto industriale sta vivendo: secondo gli ultimi dati di Confindustria RetImpresa, al 3 marzo 2016 si sono stipulati 2699 contratti di rete coinvolgendo 13518 imprese, con un 27% di contratti di rete riguardanti il settore manifatturiero.

Confindustria Canavese supporta le aziende verso la crescente domanda di mercato del “fare, fare bene e farlo rapidamente”. La risposta migliore è unire le forze, fare sistema, costruire relazioni di territorio, condividere esperienze e competenze, offrire un modello industriale all’avanguardia ed essere più visibili e vivaci dal punto di vista della competitività nazionale e internazionale.

Per approfondimenti: Canavese Inside.