Dal 1° ottobre le auto diesel Euro 5 si aggiungono ai veicoli che non possono circolare nei giorni feriali a Milano, Brescia, Bergamo e Monza, e ai proprietari la Regione Lombardia offre la stessa alternativa già attiva per le classi più vecchie: MoVe-In, la scatola nera che sostituisce il divieto orario con un tetto di chilometri l’anno.
Per le Euro 5 la soglia chilometrica è ancora da fissare. La Giunta regionale ha rinviato più volte la delibera, mentre il Governo ha annunciato un decreto che sposterebbe in avanti il blocco dei diesel Euro 5 anche in Lombardia.
Per artigiani, agenti di commercio e imprese con veicoli diesel Euro 4 o più vecchi il servizio è già utilizzabile, e la convenienza dipende da quanti chilometri si percorrono nelle aree limitate e su quali strade, perché i tratti extraurbani e la guida ecologica fanno maturare chilometri aggiuntivi.
In sintesi:
- per le adesioni e i rinnovi dal 1° ottobre 2025 il servizio costa al massimo 60 euro IVA inclusa il primo anno, di cui 35 per l’installazione della scatola nera e 25 per il servizio, e 25 euro negli anni successivi, secondo la DGR n. XII/3527 del 2 dicembre 2024;
- un’autovettura diesel Euro 4 dispone di 6.400 km l’anno nell’Area 1, un veicolo commerciale N1 o N2 della stessa classe di 8.000 km, secondo l’Allegato 2 alla DGR n. XII/4843 del 28 luglio 2025;
- ogni chilometro percorso su strade extraurbane o in autostrada tra 70 e 110 km/h vale 0,2 km aggiuntivi, ogni chilometro urbano con guida ecologica ne vale 0,1;
- l’adesione dura un anno dalla data di attivazione e non esonera dalle misure temporanee attivate negli episodi di accumulo del PM10.
- MoVe-In Lombardia: km annui al posto dei divieti orari
- Soglie chilometriche MoVe-In per classe Euro e categoria di veicolo
- Bonus ecoguida MoVe-In: quanti km in più con il percorso misto
- MoVe-In per i diesel Euro 5: adesione dal 1° ottobre
- Costi e adesione alla scatola nera MoVe-In
- Limiti di MoVe-In: misure temporanee, soglia e sanzioni
MoVe-In Lombardia: km annui al posto dei divieti orari
Chi aderisce a MoVe-In può circolare nelle aree soggette a limitazione in qualsiasi giorno e a qualsiasi ora, anche nelle fasce feriali dalle 7.30 alle 19.30 vietate ai veicoli più inquinanti, fino all’esaurimento di un plafond di chilometri assegnato in base alla categoria e alla classe ambientale del mezzo.
La scatola nera installata a bordo registra via satellite i chilometri percorsi nelle aree limitate su qualsiasi tipo di strada, ventiquattro ore su ventiquattro, sabati e festivi compresi: con l’adesione il veicolo rinuncia quindi alle ore e ai giorni liberi previsti dal divieto ordinario. Il servizio, avviato il 1° ottobre 2019, è disciplinato da una serie di delibere regionali, dalla DGR n. 1318 del 25 febbraio 2019 fino alla DGR n. XII/4843 del 28 luglio 2025.
Il conteggio dei chilometri riguarda due aree. L’Area 1 comprende gli agglomerati di Milano, Brescia e Bergamo, i capoluoghi della bassa pianura (Pavia, Lodi, Cremona e Mantova) con i Comuni di cintura della zona A e i Comuni di Fascia 2 con più di 30.000 abitanti, cioè Varese, Lecco, Vigevano, Abbiategrasso e San Giuliano Milanese. L’Area 2 è il resto della zona A individuata dalla DGR n. 2605 del 2011.
Il servizio conviene soprattutto a chi entra nelle aree limitate poche volte al mese per l’intera giornata lavorativa, perché il divieto orario gli impedirebbe l’accesso anche per un solo tragitto; un’auto usata ogni giorno per brevi spostamenti urbani esaurisce invece il plafond in pochi mesi.
Soglie chilometriche MoVe-In per classe Euro e categoria di veicolo
Le soglie annue in vigore per le nuove adesioni e i rinnovi vanno da 800 km per un’auto Euro 0 a 8.000 km per un veicolo commerciale diesel Euro 4, e sono le stesse nell’Area 1 e nell’Area 2, tranne che per gli Euro 4 diesel, limitati soltanto nell’Area 1.
| Classe ambientale | Autovetture e minibus (M1, M2) | Veicoli commerciali fino a 12 t (N1, N2) | Autobus e mezzi pesanti (M3, N3) |
|---|---|---|---|
| Euro 0, ogni alimentazione | 800 km | 1.600 km | 1.600 km |
| Euro 1, ogni alimentazione | 1.600 km | 3.200 km | 3.200 km |
| Euro 2 diesel | 3.200 km | 4.800 km | 4.800 km |
| Euro 3 diesel | 5.600 km | 7.200 km | 7.200 km |
| Euro 4 diesel (solo Area 1) | 6.400 km | 8.000 km | 8.000 km |
Le soglie sono fissate dall’Allegato 2 alla DGR n. XII/4843 del 28 luglio 2025, che riprende i valori introdotti dalla DGR n. 2634 del 24 giugno 2024 per le adesioni dal 1° ottobre 2024; la Regione può rideterminarle ogni anno in base agli scenari del Piano regionale degli interventi per la qualità dell’aria. Nell’Allegato manca la riga degli Euro 5 diesel, che richiede una nuova delibera.
Bonus ecoguida MoVe-In: quanti km in più con il percorso misto
Il plafond effettivo di MoVe-In supera la soglia nominale fino al 20% quando il veicolo percorre strade extraurbane o autostrade tra 70 e 110 km/h, e fino al 10% quando in città si guida senza accelerazioni superiori a 2 m/s²: ogni giorno il saldo scala i chilometri percorsi nelle aree limitate e aggiunge quelli maturati con l’ecoguida.
I chilometri aggiuntivi non generano a loro volta altri bonus, secondo l’Allegato 2 alla DGR n. 4843/2025. Il plafond massimo si calcola quindi applicando il bonus soltanto alla soglia di partenza. La tabella riporta il risultato per i due casi più diffusi tra le flotte aziendali ancora soggette a limitazione, l’auto e il furgone diesel Euro 4 nell’Area 1:
| Tipo di percorso nelle aree limitate | Auto diesel Euro 4 (soglia 6.400 km) |
Furgone N1 diesel Euro 4 (soglia 8.000 km) |
|---|---|---|
| solo urbano, senza ecoguida | 6.400 km | 8.000 km |
| solo urbano, con ecoguida costante | 7.040 km | 8.800 km |
| metà extraurbano, metà urbano con ecoguida | 7.360 km | 9.200 km |
| solo extraurbano o autostrada tra 70 e 110 km/h | 7.680 km | 9.600 km |
Un idraulico con sede in provincia di Brescia che entra nell’agglomerato con un furgone N1 diesel Euro 4, percorrendo il 60% dei chilometri in tangenziale e su strade extraurbane e il restante 40% in città con guida ecologica, matura 1.280 km di bonus (960 dal tratto extraurbano e 320 da quello urbano) e dispone di 9.280 km l’anno, pari a circa 40 km al giorno su 230 giorni lavorativi. Con un utilizzo medio superiore la soglia si esaurisce prima della fine dell’anno di adesione e il mezzo non può più entrare nelle aree limitate fino al rinnovo.
MoVe-In per i diesel Euro 5: adesione dal 1° ottobre
Le autovetture diesel Euro 5 possono aderire al servizio MoVe-In regionale dal 1° ottobre 2026, i veicoli M2, N1 e N2 dal 1° ottobre 2027 e le altre categorie dal 1° ottobre 2028, in parallelo con il calendario dei divieti, secondo le FAQ di Regione Lombardia aggiornate al 28 luglio 2025.
Il numero di chilometri concessi alle Euro 5 richiede però una delibera di Giunta che al 23 settembre non risulta approvata. La proposta dell’assessore all’Ambiente Giorgio Maione prevedeva un plafond di 10mila km l’anno per le autovetture; Fratelli d’Italia ne ha chiesto il ritiro per lasciare le Euro 5 libere di circolare e agire su altre fonti di emissioni, come il riscaldamento domestico, secondo Il Giorno del 22 settembre.
Prima del 1° ottobre 2026 un’auto diesel Euro 5 poteva usare MoVe-In soltanto per l’Area B di Milano, dove il Comune applica divieti e soglie proprie; l’adesione per Area B si richiede con una procedura dedicata sulla stessa web application e non vale per il resto della Regione.
Costi e adesione alla scatola nera MoVe-In
Il costo massimo di MoVe-In per chi aderisce o rinnova dal 1° ottobre 2025 è di 60 euro IVA inclusa il primo anno e di 25 euro negli anni successivi, secondo la DGR n. XII/3527 del 2 dicembre 2024; chi ha già a bordo un dispositivo idoneo paga soltanto i 25 euro del servizio. Gli importi di 50 e 20 euro ancora riportati da diverse guide si riferiscono al periodo precedente.
La procedura di adesione si svolge interamente online:
- registrazione sulla web application movein.regione.lombardia.it, con i dati del proprietario e del veicolo;
- scelta di uno dei fornitori di servizi telematici accreditati dalla Regione, che per la convenzione in vigore dal 1° ottobre 2025 al 31 dicembre 2028 sono stati selezionati con avviso pubblico;
- installazione della scatola nera presso il fornitore scelto e attivazione del servizio, dalla quale decorre l’anno di validità;
- consultazione del saldo dei chilometri sulla web application o sull’app dedicata;
- richiesta di rinnovo sulla piattaforma alla scadenza, perché l’adesione non si proroga in automatico.
La Regione Lombardia ha esteso il servizio alle altre Regioni del Bacino padano: MoVe-In è attivo anche in Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna, dove soglie e ambiti sono fissati da ciascuna Regione e l’adesione lombarda non vale automaticamente.
Limiti di MoVe-In: misure temporanee, soglia e sanzioni
L’adesione a MoVe-In non autorizza la circolazione nei giorni di misure temporanee, che in Lombardia scattano nei Comuni con oltre 30.000 abitanti e in quelli aderenti dopo due giorni consecutivi di superamento di 50 μg/m³ di PM10, verificati il lunedì e il giovedì, e sono in vigore fino al giorno di controllo successivo.
Il raggiungimento della soglia impedisce l’uso del veicolo nelle aree limitate in qualsiasi fascia oraria e giornata fino alla scadenza dell’anno di validità del servizio. Chi circola senza chilometri disponibili, o senza adesione nelle fasce vietate, rischia la sanzione amministrativa da 75 a 450 euro prevista dall’art. 27 della L.R. Lombardia n. 24/2006.
I Comuni non possono concedere deroghe ulteriori rispetto a quelle regionali: fuori da MoVe-In circolano nelle fasce vietate soltanto le auto in car pooling con almeno tre persone a bordo, i veicoli per il trasporto di persone sottoposte a terapie indispensabili e i mezzi dei servizi manutentivi di emergenza, oltre alle categorie escluse dalla delibera regionale.