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MoVe-In Lombardia: km annui, costi e soglia Euro 5 da fissare

di Teresa Barone

23 Settembre 2026 12:10

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MoVe-In Lombardia sostituisce i divieti orari con un tetto di km annui: soglie per classe Euro, bonus per la guida ecologica e costi aggiornati

Dal 1° ottobre le auto diesel Euro 5 si aggiungono ai veicoli che non possono circolare nei giorni feriali a Milano, Brescia, Bergamo e Monza, e ai proprietari la Regione Lombardia offre la stessa alternativa già attiva per le classi più vecchie: MoVe-In, la scatola nera che sostituisce il divieto orario con un tetto di chilometri l’anno.

Per le Euro 5 la soglia chilometrica è ancora da fissare. La Giunta regionale ha rinviato più volte la delibera, mentre il Governo ha annunciato un decreto che sposterebbe in avanti il blocco dei diesel Euro 5 anche in Lombardia.

Per artigiani, agenti di commercio e imprese con veicoli diesel Euro 4 o più vecchi il servizio è già utilizzabile, e la convenienza dipende da quanti chilometri si percorrono nelle aree limitate e su quali strade, perché i tratti extraurbani e la guida ecologica fanno maturare chilometri aggiuntivi.

In sintesi:

  • per le adesioni e i rinnovi dal 1° ottobre 2025 il servizio costa al massimo 60 euro IVA inclusa il primo anno, di cui 35 per l’installazione della scatola nera e 25 per il servizio, e 25 euro negli anni successivi, secondo la DGR n. XII/3527 del 2 dicembre 2024;
  • un’autovettura diesel Euro 4 dispone di 6.400 km l’anno nell’Area 1, un veicolo commerciale N1 o N2 della stessa classe di 8.000 km, secondo l’Allegato 2 alla DGR n. XII/4843 del 28 luglio 2025;
  • ogni chilometro percorso su strade extraurbane o in autostrada tra 70 e 110 km/h vale 0,2 km aggiuntivi, ogni chilometro urbano con guida ecologica ne vale 0,1;
  • l’adesione dura un anno dalla data di attivazione e non esonera dalle misure temporanee attivate negli episodi di accumulo del PM10.

MoVe-In Lombardia: km annui al posto dei divieti orari

Chi aderisce a MoVe-In può circolare nelle aree soggette a limitazione in qualsiasi giorno e a qualsiasi ora, anche nelle fasce feriali dalle 7.30 alle 19.30 vietate ai veicoli più inquinanti, fino all’esaurimento di un plafond di chilometri assegnato in base alla categoria e alla classe ambientale del mezzo.

La scatola nera installata a bordo registra via satellite i chilometri percorsi nelle aree limitate su qualsiasi tipo di strada, ventiquattro ore su ventiquattro, sabati e festivi compresi: con l’adesione il veicolo rinuncia quindi alle ore e ai giorni liberi previsti dal divieto ordinario. Il servizio, avviato il 1° ottobre 2019, è disciplinato da una serie di delibere regionali, dalla DGR n. 1318 del 25 febbraio 2019 fino alla DGR n. XII/4843 del 28 luglio 2025.

Il conteggio dei chilometri riguarda due aree. L’Area 1 comprende gli agglomerati di Milano, Brescia e Bergamo, i capoluoghi della bassa pianura (Pavia, Lodi, Cremona e Mantova) con i Comuni di cintura della zona A e i Comuni di Fascia 2 con più di 30.000 abitanti, cioè Varese, Lecco, Vigevano, Abbiategrasso e San Giuliano Milanese. L’Area 2 è il resto della zona A individuata dalla DGR n. 2605 del 2011.

Il servizio conviene soprattutto a chi entra nelle aree limitate poche volte al mese per l’intera giornata lavorativa, perché il divieto orario gli impedirebbe l’accesso anche per un solo tragitto; un’auto usata ogni giorno per brevi spostamenti urbani esaurisce invece il plafond in pochi mesi.

Soglie chilometriche MoVe-In per classe Euro e categoria di veicolo

Le soglie annue in vigore per le nuove adesioni e i rinnovi vanno da 800 km per un’auto Euro 0 a 8.000 km per un veicolo commerciale diesel Euro 4, e sono le stesse nell’Area 1 e nell’Area 2, tranne che per gli Euro 4 diesel, limitati soltanto nell’Area 1.

Classe ambientale Autovetture e minibus (M1, M2) Veicoli commerciali fino a 12 t (N1, N2) Autobus e mezzi pesanti (M3, N3)
Euro 0, ogni alimentazione 800 km 1.600 km 1.600 km
Euro 1, ogni alimentazione 1.600 km 3.200 km 3.200 km
Euro 2 diesel 3.200 km 4.800 km 4.800 km
Euro 3 diesel 5.600 km 7.200 km 7.200 km
Euro 4 diesel (solo Area 1) 6.400 km 8.000 km 8.000 km

Le soglie sono fissate dall’Allegato 2 alla DGR n. XII/4843 del 28 luglio 2025, che riprende i valori introdotti dalla DGR n. 2634 del 24 giugno 2024 per le adesioni dal 1° ottobre 2024; la Regione può rideterminarle ogni anno in base agli scenari del Piano regionale degli interventi per la qualità dell’aria. Nell’Allegato manca la riga degli Euro 5 diesel, che richiede una nuova delibera.

Bonus ecoguida MoVe-In: quanti km in più con il percorso misto

Il plafond effettivo di MoVe-In supera la soglia nominale fino al 20% quando il veicolo percorre strade extraurbane o autostrade tra 70 e 110 km/h, e fino al 10% quando in città si guida senza accelerazioni superiori a 2 m/s²: ogni giorno il saldo scala i chilometri percorsi nelle aree limitate e aggiunge quelli maturati con l’ecoguida.

I chilometri aggiuntivi non generano a loro volta altri bonus, secondo l’Allegato 2 alla DGR n. 4843/2025. Il plafond massimo si calcola quindi applicando il bonus soltanto alla soglia di partenza. La tabella riporta il risultato per i due casi più diffusi tra le flotte aziendali ancora soggette a limitazione, l’auto e il furgone diesel Euro 4 nell’Area 1:

Tipo di percorso nelle aree limitate Auto diesel Euro 4
(soglia 6.400 km)
Furgone N1 diesel Euro 4
(soglia 8.000 km)
solo urbano, senza ecoguida 6.400 km 8.000 km
solo urbano, con ecoguida costante 7.040 km 8.800 km
metà extraurbano, metà urbano con ecoguida 7.360 km 9.200 km
solo extraurbano o autostrada tra 70 e 110 km/h 7.680 km 9.600 km

Un idraulico con sede in provincia di Brescia che entra nell’agglomerato con un furgone N1 diesel Euro 4, percorrendo il 60% dei chilometri in tangenziale e su strade extraurbane e il restante 40% in città con guida ecologica, matura 1.280 km di bonus (960 dal tratto extraurbano e 320 da quello urbano) e dispone di 9.280 km l’anno, pari a circa 40 km al giorno su 230 giorni lavorativi. Con un utilizzo medio superiore la soglia si esaurisce prima della fine dell’anno di adesione e il mezzo non può più entrare nelle aree limitate fino al rinnovo.

MoVe-In per i diesel Euro 5: adesione dal 1° ottobre

Le autovetture diesel Euro 5 possono aderire al servizio MoVe-In regionale dal 1° ottobre 2026, i veicoli M2, N1 e N2 dal 1° ottobre 2027 e le altre categorie dal 1° ottobre 2028, in parallelo con il calendario dei divieti, secondo le FAQ di Regione Lombardia aggiornate al 28 luglio 2025.

Il numero di chilometri concessi alle Euro 5 richiede però una delibera di Giunta che al 23 settembre non risulta approvata. La proposta dell’assessore all’Ambiente Giorgio Maione prevedeva un plafond di 10mila km l’anno per le autovetture; Fratelli d’Italia ne ha chiesto il ritiro per lasciare le Euro 5 libere di circolare e agire su altre fonti di emissioni, come il riscaldamento domestico, secondo Il Giorno del 22 settembre.

Prima del 1° ottobre 2026 un’auto diesel Euro 5 poteva usare MoVe-In soltanto per l’Area B di Milano, dove il Comune applica divieti e soglie proprie; l’adesione per Area B si richiede con una procedura dedicata sulla stessa web application e non vale per il resto della Regione.

Costi e adesione alla scatola nera MoVe-In

Il costo massimo di MoVe-In per chi aderisce o rinnova dal 1° ottobre 2025 è di 60 euro IVA inclusa il primo anno e di 25 euro negli anni successivi, secondo la DGR n. XII/3527 del 2 dicembre 2024; chi ha già a bordo un dispositivo idoneo paga soltanto i 25 euro del servizio. Gli importi di 50 e 20 euro ancora riportati da diverse guide si riferiscono al periodo precedente.

La procedura di adesione si svolge interamente online:

  • registrazione sulla web application movein.regione.lombardia.it, con i dati del proprietario e del veicolo;
  • scelta di uno dei fornitori di servizi telematici accreditati dalla Regione, che per la convenzione in vigore dal 1° ottobre 2025 al 31 dicembre 2028 sono stati selezionati con avviso pubblico;
  • installazione della scatola nera presso il fornitore scelto e attivazione del servizio, dalla quale decorre l’anno di validità;
  • consultazione del saldo dei chilometri sulla web application o sull’app dedicata;
  • richiesta di rinnovo sulla piattaforma alla scadenza, perché l’adesione non si proroga in automatico.

La Regione Lombardia ha esteso il servizio alle altre Regioni del Bacino padano: MoVe-In è attivo anche in Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna, dove soglie e ambiti sono fissati da ciascuna Regione e l’adesione lombarda non vale automaticamente.

Limiti di MoVe-In: misure temporanee, soglia e sanzioni

L’adesione a MoVe-In non autorizza la circolazione nei giorni di misure temporanee, che in Lombardia scattano nei Comuni con oltre 30.000 abitanti e in quelli aderenti dopo due giorni consecutivi di superamento di 50 μg/m³ di PM10, verificati il lunedì e il giovedì, e sono in vigore fino al giorno di controllo successivo.

Il raggiungimento della soglia impedisce l’uso del veicolo nelle aree limitate in qualsiasi fascia oraria e giornata fino alla scadenza dell’anno di validità del servizio. Chi circola senza chilometri disponibili, o senza adesione nelle fasce vietate, rischia la sanzione amministrativa da 75 a 450 euro prevista dall’art. 27 della L.R. Lombardia n. 24/2006.

I Comuni non possono concedere deroghe ulteriori rispetto a quelle regionali: fuori da MoVe-In circolano nelle fasce vietate soltanto le auto in car pooling con almeno tre persone a bordo, i veicoli per il trasporto di persone sottoposte a terapie indispensabili e i mezzi dei servizi manutentivi di emergenza, oltre alle categorie escluse dalla delibera regionale.