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Come scegliere il giusto monitor

di Chiara Basciano

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Quando la scelta del monitor è fondamentale per il lavoro quotidiano, esistono criteri oggettivi da prendere in considerazione, soprattutto in ambienti specifici.

In alcuni settori di business, la scelta del monitor aziendale è fondamentale dal fashion all’automotive, dall’industria 4.0 alla progettazione e al design a 360 gradi.

In generale, l’utilizzo di soluzione di collaboration e delle videoconferenze rende il display uno strumento di lavoro interattivo, con le considerazioni del caso. Pensiamo anche a chi lavora costantemente al videoterminale o a chi lavora in modalità smart work.

Insomma, quando si tratta di scegliere il monitor per il lavoro, è bene valutare le proprie necessità con un occhio attento alle caratteristiche chiave che non devono comunque mai mancare. Enrico Sgarabottolo, direttore vendite di NEC Display Solutions, sottolinea gli elementi considerati centrali per la scelta di un buon monitor in ambito business e industria:

  • luminosità, leggibilità e chiarezza di dati, video, foto o qualunque altro elemento da visualizzare sullo schermo,
  • capacità di opacizzare i riflessi sul display causati dai raggi del sole o altre fonti di luce esterna.

Un altro aspetto da non sottovalutare è la capacità di mantenere nel tempo una corrispondenza cromatica tra la fonte dell’immagine originale e ciò che viene visualizzato sullo schermo. Ad esempio, per le applicazioni di digital signage o nei punti vendita.

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Gli investimenti nel settore dei monitor di fascia alta dimostrano l’attenzione nei confronti di questo argomento. Anche in questo caso è possibile avere prodotti su misura, per questo è bene scegliere in maniera oculata, puntando a prodotti durevoli, capaci di incidere positivamente sul lavoro quotidiano.